di Daniele Sborzacchi
Brutto capitombolo inaugurale per la Sir Volley Perugia. I Block Devils campioni d’Italia in carica, escono subito di scena dall’attesissima Supercoppa Italiana al cospetto di Trento, che con un perentorio 3-0 si guadagna la finale. Eventuali problemi di amalgama erano stati ‘anticipati’ da coach Lorenzo Bernardi, causa squadra nuova e stanchezza di molti elementi reduci dal mondiale. Ma Perugia ci ha messo anche molto del suo palesando incertezze di gioco evidenti sfruttate alla meglio dagli avversari. Non sono bastate le ‘fiammate’ soprattutto al servizio di un superbo Wilfredo Leon, perché la compagine di Lorenzetti con il grande ex Aaron Russell ha imperversato in lungo ed in largo mostrando una intesa in campo sicuramente maggiore degli umbri. Delusione cocente per il presidente Gino Sirci e per tutta la società perugina, che ci teneva particolarmente a questo primo trofeo stagionale con l’evento ospitato al ‘PalaBarton’.
FOTO – La Sir Volley Perugia dice subito addio alla Supercoppa
VIDEO – Perugia, la Sir è fuori dalla finale. Sirci: «Hanno meritato di vincere, noi mai in partita»
PERUGIA – TRENTO 0-3
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Podrascanin 3, De Cecco 1, Leon 15, Ricci 9, Atanasijevic 15, Lanza 5, Colaci (L); Seif, Galassi, Della Lunga, Hoogendoorn, Piccinelli. N.e. Berger. All. Lorenzo Bernardi.
ITAS TRENTINO: Vettori 9, Russell 9, Candellaro 5, Giannelli, Kovacevic 16, Lisinac 6, Grebennikov (L); Van Garderen, Nelli 1. N.e. Cavuto, Daldello, De Angelis e Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Puecher di Padova e Lot di Treviso.
DURATA SET: 28’, 27’, 34; tot. 1h e 29’.
NOTE: 3.912 spettatori. Sir Safety Conad: 2 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 6 errori azione, 51% in attacco, 38% (21%) in ricezione. Itas Trentino: 8 muri, 3 ace, 16 errori in battuta, 5 errori azione, 51% in attacco, 39% (26%) in ricezione.
