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Graffiedi, a secco contro il Crotone

di Mauro Sedda

Termina con uno spettacolare 3 a 3 la sfida tra Gubbio e Crotone. Una partita dalle mille emozioni quella andata in scena al “Barbetti”, con i padroni di casa tre volte in vantaggio ma sempre ripresi dagli avversari. Per i ragazzi di Gigi Simoni è grande il rammarico per tre punti agguantati al 90’ con Cottafava, e persi 60 secondi dopo per effetto del rigore trasformato da Calil, in rete anche in occasione del due pari. Al termine della 31esima giornata il Gubbio si conferma così al quartultimo posto della graduatoria del torneo cadetto con 27 punti, il Crotone sale a quota 31.

Ciofani sugli scudi In un match nel quale la parola d’ordine è vincere, Simoni si affida ad uno spregiudicato 4-3-3. Orfano degli infortunati Bazzoffia e Lofquist, il tridente d’attacco eugubino è composto da Ragatzu, Graffiedi e Ciofani. E’ proprio quest’ultimo a creare il primo pericolo alla porta difesa da Bindi. E’ l’8’ quando l’attaccante rossoblù raccoglie di testa un calcio d’angolo calciato da Rui spedendo la palla di poco sopra la traversa. Nella prima parte di gara sono i padroni di casa a mantenere costantemente l’iniziativa, anche se i ragazzi di Simoni si limitano a fare collezione di corner (già cinque alla mezzora) senza, però, creare vere e proprie palle gol. Gli “Squali” sono tutto in un paio di sortite da parte di De Giorgio e Sansone. A spezzare l’equilibrio in favore della compagine umbra ci pensa un’inedita coppia composta da Caracciolo e Ciofani. Il primo si rende protagonista di un’insistita azione personale culminata con l’appoggio al centravanti che, prima controlla, poi infila di sinistro il portiere ospite. 1 a 0 al 37’. La reazione dei calabresi non tarda ad arrivare: al 39’ Abruzzese sfiora l’incrocio su punizione, mentre De Giorgio manda fuori di testa poco prima dell’intervallo.

Onda calabra Al rientro dagli spogliatoti Galluzzo opta per Florenzi al posto di Mazzotta. E’ una mossa che porta subito buoni frutti. Al 49′, infatti, solo un miracolo di Donnarumma su un’incornata ravvicinata dello stesso Florenzi nega il pareggio alla compagine calabrese. Sull’immediato capovolgimento di fronte non è da meno Bindi, sicuro nel parare a terra il tentativo di Ragatzu. Gli ospiti ci credono e continuano a spingere con forza alla ricerca del pari. Al 54’ è ancora Donnarumma a metterci una pezza: botta di Sansone e respinta in angolo da parte del portiere rossoblù. Simoni intuisce che c’è da cambiare qualcosa: fuori Sandreani e Ciofani, dentro Lunardini e Briganti. Nel Crotone, invece, Pettinari rileva Loviso. Al 63’ Boisfer prova a dare ossigeno ai suoi concludendo un’azione personale con un tiro dai sedici metri che termina, però, a lato. Il muro eugubino crolla al 66’. Azione ostinata di Pettinari, pallone che finisce sul piede di Sansone che di diagonale batte inesorabilmente Donnarumma. Sulle ali dell’entusiasmo i crotonesi sfiorano addirittura il clamoroso vantaggio con Eramo.

Fuochi d’artificio Simoni manda allora nella mischia Mastronunzio (fuori Raggio Garibaldi) ma è Boisfer, al 72’, a riportare avanti la formazione umbra depositando in rete da azione d’angolo. Nemmeno il tempo di esultare che dall’altra parte Calil, al 75’ e ancora sugli sviluppi di un corner, scaraventa di destro sotto la traversa per il due pari. E’ sempre da palle inattive che nascono poco più tardi le migliori occasioni: all’80’ Florenzi mette fuori su punizione mentre per i padroni di casa Briganti, di testa, prova inutilmente a tradurre in gol un corner di Lunardini. In un finale non proprio indicato ai deboli di cuore, Cottafava al 90’ riporta per la terza volta in vantaggio il Gubbio grazie ad un imperioso stacco di testa, ancora su corner battuto da Lunardini. Appena un minuto dopo Donnarumma commette, però, fallo da rigore su Vinetot. Calil, dagli undici metri, sigla la sua doppietta personale regalando al Crotone un prezioso pareggio. Al “Barbetti” finisce 3 a 3.

Tabellino Gubbio: Donnarumma; Caracciolo, Cottafava, Benedetti, Silva Duarte; Sandreani (59′ Lunardini), Boisfer, Raggio Garibaldi (69′ Mastronunzio); Ragatzu, Ciofani (64′ Briganti), Graffiedi. A disposizione: Farabbi, Guzman, Farina, Gerbo. Allenatore: Simoni.
Crotone: Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta (46′ Florenzi); Loviso (54′ Pettinari), Galardo; De Giorgio, Eramo, Sansone; Calil. A disposizione: Belec, Colomba, Djuric, Tedeschi, Ciano. Allenatore: Galluzzo.
Arbitro: Giacomelli di Trieste (Manna e Gava).
Marcatoti: Ciofani al 37′ (G), Sansone al 66′ (C), Boisfer al 72′ (G), Calil al 75′ (C), Cottafava al 90′ (G), Calil al 91′ (C).
Corner: 9-7 per il Gubbio.
Ammoniti: Sandreani, Benedetti, Rui, Donnarumma.

Risultati Modena – Nocerina 2 – 0, Grosseto – Cittadella 2 – 2, Gubbio – Crotone 3 – 3, Juve Stabia – Torino 1 – 1, Empoli – Bari 1 – 0, Albinoleffe – Sassuolo 2 – 3, Sampdoria – Ascoli 0 – 0, Reggina – Livorno 2 – 1, Verona – Vicenza 2 – 0, Pescara – Brescia 19/3, Padova – Varese 1 – 1.

Classifica Torino 63, Pescara 61, Verona 60, Sassuolo 59, Padova 50, Varese 49, Reggina 46, Sampdoria 45, Brescia 45, Bari 41, Grosseto 41, Juve Stabia 39, Cittadella 38, Modena 36, Livorno 34, Crotone 31, Empoli 31, Vicenza 29, Gubbio 27, Ascoli 26, Albinoleffe 25, Nocerina 22.

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.