Sabato 21 e domenica 22 giugno ritorna il “Nido dell’Aquila”, un evento sportivo ‘simbolo’ degli anni ’90 che ha portato Nocera Umbra sulle prime pagine nazionali per l’originalità delle gare e del tracciato. Il “Nido dell’Aquila”, un nome che, nell’automobilismo, per gli appassionati, praticanti ed addetti ai lavori, evoca competizione, sfide, passione. Sensazioni che si provano soltanto nello scalare il Monte Pennino su una strada sterrata.

Sinergia Per dare nuovamente vita a questa gara, che ha vissuto diverse, troppe pause nel corso degli anni, è stata messa in campo una perfetta sinergia di forze e di professionalità tra la Psr Group (organizzazione romagnola facente capo a Oriano Agostini), il Comune di Nocera Umbra e Radio Subasio. Si tratta di sfide sui 9 chilometri del percorso di gara fino ad arrivare ad oltre 1500 metri di quota, la ‘Pikes Peak’ italiana. Il ‘piatto forte dell’evento riguarda l’organizzazione di due gare, un format decisamente innovativo ed avvincente: la ‘cronoscalata’, riservata agli specialisti delle salite e della velocità su terra, e la ‘Ronde’, riservata ai rallisti, soprattutto agli amanti delle gare su strada bianca.

La presentazione L’evento è stato presentato a Palazzo Cesaroni..È stato il sindaco di Nocera Umbra, Giovanni Bontempi ad aprire l’incontro con i giornalisti. «Ringrazio – ha detto – tutti coloro che insieme a noi hanno voluto con forza il ritorno di questa manifestazione, a partire da Radio Subasio che, nel ricordo del suo storico fondatore e presidente, Mario Settimi, autentico promotore ed amante di questo evento, è di nuovo in ‘prima linea’ con noi e con l’organizzatore materiale Prs Group e quindi Oriano Agostini. Un ringraziamento particolare anche all’Università Agraria di Bagnara per il prezioso supporto. Finalmente – ha aggiunto Bontempi – siamo riusciti a stilare un programma di 5 anni, necessario ed indispensabile per far ritrovare alla gara quel richiamo internazionale che le era proprio sin dal primo anno di vita. Sono particolarmente felice – ha concluso il sindaco – perché anche il centro urbano della città vivrà da protagonista, con intensità e partecipazione, questi due giorni». In rappresentanza di Radio Subasio, Giuseppe Caforio ha voluto riservare un ricordo particolare a Mario Settimi che, «insieme alla sua Radio ha sempre puntato sulla tutela e sulle tipicità del territorio e per questo – ha aggiunto – ha voluto con forza mantenere il marchio della manifestazione che ha poi messo a disposizione del Comune». Presente alla conferenza anche il vice presidente dell’Aci di Perugia, Giuseppe Prisco che, nel ringraziare gli organizzatori, ha rimarcato «la rilevanza internazionale della gara», garantendo la disponibilità dell’Aci a mettere a disposizione delle gare i propri ufficiali di gara. E dopo il saluto dell’assessore comunale alla Cultura e Turismo, Luciano Morini, ha chiuso la conferenza il presidente del comitato organizzatore Doriano Agostini che ha spiegato nei dettagli la ‘due giorni’ del ‘Nido dell’Aquila’ al quale evento hanno già dato la propria disponibilità piloti di altissimo livello, tra i quali, Cobbe, Taddei, lo sloveno Peljhan, Landini ed il velocista Casalboni.