Prosegue la rubrica di Umbria24 PUNTO B. Settimana dopo settimana ripercorre la giornata appena trascorsa della serie B, con un occhio di riguardo per Perugia e Ternana, presentando la giornata successiva. Un modo per ragionare, a mente fredda, sul campionato cadetto con spunti, aneddoti, riflessioni
di Leo Forleo
Giro di boa. Un finale di girone di andata che ha, per le due squadre umbre, connotati diversi, come accaduto nello scorso turno di campionato. Mentre il Perugia ottiene una vittoria scaccia-crisi contro il Cittadella, la Ternana perde malamente a Varese contro un avversario non certo irresistibile.
La ventunesima delle umbre Il Perugia si stringe attorno al proprio allenatore Camplone e, a conclusione di una gara difficile ma ben interpretata, ha la meglio dell’avversario: le note positive vengono dall’ormai superato mal di gol (7 reti nelle ultime 4 partite, incluso il black-out di Carpi), da nuove soluzioni offensive (vedi le due reti ravvicinate di un Fossati che cresce di partita in partita) e dall’importante inserimento nel gruppo di Lanzafame che si sta rivelando un ottimo innesto (e non dimentichiamo che presto tornerà l’atteso Fabinho).
La Ternana è un po’ pasticciona e svogliata a Varese e soccombe senza quasi mai ferire: per gli uomini di Tesser, con la mente – forse – già alle vacanze, una battuta d’arresto che non ha particolari conseguenze, con poche ripercussioni in classifica.
Il resto della ventunesima Finisce il girone d’andata in bellezza la capolista Carpi che espugna anche il terreno del Cibali di Catania e rafforza il suo primato solitario. Per Castori, che probabilmente avrebbe preferito continuare anziché fermarsi proprio sul più bello, e per i suoi ormai non ci sono più aggettivi. Dietro tengono il Frosinone ed il Bologna, vittoriosi rispettivamente con il Vicenza in casa (1 a 0 con rete di Gori su un errore di Varela che proprio pochi giorni prima era stato eroe al Menti) e con il Lanciano in trasferta (doppietta di Cacia) mentre cede il passo in casa il Livorno contro un attento Pescara che sa colpire al punto giusto (anche qui doppietta del corteggiatissimo Maniero). Si fa avanti lo Spezia corsaro sul campo di un sempre più deludente Bari (un roboante 0 a 3 per gli uomini di Bjelica) e anche l’Avellino vittorioso con il Brescia. In coda, buon punto del Latina a Modena e pari tra Entella e Crotone. Chiude il programma la vittoria, firmata dal bomber Marchi, della Pro Vercelli sul Trapani.
Il personaggio della settimana Con la doppietta segnata sul campo del Lanciano, Cacia regala un’importantissima vittoria, in rimonta, al Bologna. Il fortissimo ed esperto attaccante rossoblù (che nel 2013 contribuì in modo determinante al ritorno in A del Verona segnando la bellezza di 24 gol in 39 partite!) potrebbe essere la vera arma in più della blasonata squadra emiliana.
Bilancio del girone d’andata Proviamo a fare il bilancio di questo girone di andata del torneo di serie B che ci regala una classifica, per tanti versi, sorprendente.
Per il Perugia, dopo un avvio scoppiettante con le famose tre vittorie consecutive (Bologna-Bari-Catania), c’è stato un periodo, forse un po’ troppo lungo, di appannamento caratterizzato da tanti pareggi e pochissimi acuti, culminato con il fondo toccato probabilmente a Crotone. Poi, c’è stata la reazione e una svolta è venuta, riteniamo, nel secondo tempo di Trapani con la bella rimonta ai danni dei siciliani (da 2 a 0 a 2 a 2). Da quella sera si sono visti piccoli continui miglioramenti (a parte il pomeriggio buio di Carpi) ma c’è ancora tanto da lavorare. Con maggiore attenzione ed esperienza si potevano avere 4 punti in più (pareggi subiti in extremis a Varese ed in casa col Pescara) e l’avere a disposizione, ad un certo punto, il talento di Lanzafame ha avuto il suo impatto. I tifosi, comunque, aspettano qualche rinforzo dall’imminente calciomercato perché la “rosa” della squadra è sembrata essere insufficiente per il torneo in corso.
Per il Perugia, comunque, un 2014 certamente da ricordare: dopo tanti anni il ritorno in serie B a coronamento della bellissima cavalcata dello scorso torneo culminata con la vittoria del 4 maggio contro i rivali del Frosinone e la grande festa. Delle emozioni fortissime che sono poi proseguite con l’inizio del torneo in corso, con le vittorie contro le grandi e, finalmente, con il Grifo protagonista sui campi che contano: le sfide con Deruta e Castel Rigone (con tutto il massimo rispetto per queste valide società) sono uno sbiadito ricordo.
Per la Ternana un torneo, finora, un po’ in sofferenza. Anche i rossoverdi sono partiti bene con due vittorie esterne (Crotone e Vicenza) nelle prime tre giornate di campionato ma poi sono andati incontro ad un lunghissimo periodo senza vittorie (ben nove giornate) in cui il momento più difficile è rappresentato dalle due sconfitte interne consecutive con Livorno e Trapani. Poi, anche per le Fere, c’è stato il momento di una piccola svolta con la vittoria di Bari ma forse, soprattutto, il pari nel derby del Curi: infatti, dopo quel gol di Falletti, ci sono state ben tre vittorie che hanno dato ossigeno alla classifica un po’ deficitaria. L’allenatore probabilmente ha chiesto rinforzi alla società per proseguire senza troppi patimenti questo campionato.
Il 2014 per la Ternana si può facilmente descrivere come l’anno di Tesser: ingaggiato dalla società rossoverde proprio il 31 dicembre scorso, ha subito impressionato per i numerosi risultati utili consecutivi inanellati all’inizio dell’anno solare in corso (imbattuto fino ad Aprile) che hanno risollevato le sorti della squadra giunta, comunque non senza apprensioni, alla salvezza nello scorso campionato. Anche quest’anno il tecnico sta facendo sfoggio delle sue qualità e sta cercando di far navigare in acque tranquille la squadra della Ternana.
Promossi, rimandati e bocciati Diamo uno sguardo al resto delle compagini del campionato cadetto: sicuramente, promosso con lode il Carpi, autentica rivelazione della stagione, capolista solitaria con 9 punti di vantaggio sulle seconde e interprete di un calcio spumeggiante come se ne vede raramente. Promossa a pieni voti anche la neopromossa Frosinone capace di un torneo sopra le righe, al secondo posto in classifica e promosso, sicuramente, anche il Bologna: è vero, la squadra emiliana era accreditata come la più forte del torneo che doveva “ammazzare” ma non è mai facile, soprattutto in serie B, rispettare i favori del pronostico. Tutte le squadre, soprattutto al Dall’Ara, danno il massimo e questo non aiuta ma, nonostante le tante difficoltà, anche societarie, la squadra di Lopez è al secondo posto ancora in lizza per la promozione diretta.
Bene, molto bene lo Spezia di Bjelica che fa giocare un bellissimo calcio ai suoi e potrebbe scalare ulteriormente la graduatoria e bene anche la matricola assoluta Virtus Entella: molti la davano già spacciata alla fine del girone di andata ed invece eccola lì che lotta e si fa valere, soprattutto in casa. Note positive anche dall’altra Virtus, quella di Lanciano: la squadra abruzzese si affida per la terza volta consecutiva ad un allenatore esordiente nella categoria (quest’anno D’Aversa, dopo Gautieri e Baroni) ed i risultati le danno, al momento, ragione. Si confermano, nelle zone alte di classifica, e non è affatto scontato per delle squadre di provincia, l’Avellino di Rastelli ed il Trapani di Boscaglia.
Tutto sommato positivo il cammino fin qui della gloriosa Pro Vercelli ed anche del Vicenza che, dopo un avvio disastroso, ha trovato nell’arrivo del neo allenatore Marino la svolta necessaria.
Rimandati il Livorno di Gautieri, il cui obiettivo è la promozione diretta ma alla squadra labronica manca quella continuità di risultati fondamentale in un torneo come questo di B, il Pescara di Baroni che, comunque, si sta riprendendo e sta risalendo la classifica, grazie alle giocate ed i gol di Maniero e Melchiorri, ed il Modena di Novellino, l’anno scorso ai playoff ma quest’anno ancora lontano da quelle posizioni.
Bocciato sonoramente il Catania, in balia di se stesso: dopo la staffetta di allenatori Pellegrino-Sannino-Pellegrino, la società etnea forse sta pensando ad un nuovo cambio. La squadra annaspa nei bassifondi e stenta a risalire. Bocciato sicuramente anche il Latina, splendido protagonista dello scorso campionato (finale dei playoff persa con il Cesena) e del calciomercato ma i vari acquisti della scorsa estate non hanno dato i risultati sperati e dopo l’avventura di Beretta anche il ritorno di Breda non ha prodotto la scossa che si aspettava l’ambiente pontino. Bocciato anche il Bari: la neo società dell’ex-arbitro Paparesta era annoverata tra le sicure protagoniste del torneo in corso ma ha deluso profondamente, soprattutto l’iniziale gestione Mangia. Il subentrato allenatore Nicola sta cercando di trovare soluzioni alternative che, forse, arriveranno dal mercato alle porte.
Male anche il Crotone di Drago, il Varese (benché penalizzato di tre punti) ed il fanalino di coda Cittadella e male anche il Brescia sebbene sulla squadra lombarda ci siano le attenuanti delle voci sempre più insistenti di fallimento della società, ed in queste condizioni è difficile andare avanti.
La serie B ora osserverà ben tre settimane di riposo invernale: l’appuntamento per la prima giornata del girone di ritorno è a sabato 17 gennaio.
RISULTATI
28.12 Bari – Spezia 0 – 3
28.12 Avellino – Brescia 2 – 0
28.12 Catania – Carpi 0 – 2
28.12 Entella – Crotone 1 – 1
28.12 Frosinone – Vicenza 1 – 0
28.12 Lanciano – Bologna 1 – 2
28.12 Modena – Latina 0 – 0
28.12 Perugia – Cittadella 3 – 1
28.12 Pro Vercelli – Trapani 1 – 0
28.12 Varese – Ternana 2 – 0
28.12 Livorno – Pescara 1 – 2
CLASSIFICA
Carpi 43
Frosinone 34
Bologna 34
Spezia 33
Avellino 32
Livorno 31
Lanciano 30
Pro Vercelli 30
Trapani 30
Perugia 29
Pescara 28
Modena 27
Vicenza 27
Ternana 25
Bari 25
Entella 24
Brescia 23
Varese(-3) 22
Catania 21
Crotone 21
Latina 20
Cittadella 19
17.01 Pro Vercelli – Avellino
17.01 Bari – Virtus Entella
17.01 Ternana – Crotone
17.01 Bologna – Perugia
17.01 Latina – Vicenza
17.01 Brescia – Frosinone
17.01 Spezia – Varese
17.01 Carpi – Livorno
17.01 Trapani – Pescara
17.01 Cittadella – Modena
17.01 Lanciano – Catania
