Prosegue la nostra rubrica Punto B. Analisi della situazione, settimana dopo settimana, con risultati e classifica, ma anche curiosità, aneddoti, presentazione della giornata successiva
di Leo Forleo
Derby: la festa è dei grifoni! Una partita non entusiasmante ma una vittoria fortemente voluta da tecnico, giocatori, tifosi e Presidente, vero ispiratore dei biancorossi in campo e sugli spalti. Per la Ternana, una cocente delusione. Protagonista della settimana, ovviamente, il bosniaco Prcic. Sabato le Fere ospitano il Latina (del neo allenatore Gautieri) mentre il Perugia sarà protagonista del Monday Night a Cagliari. Baroni torna a Pescara dove fu cacciato e gli subentrò proprio Oddo.
Perugia, il derby è tuo! Dopo una gara non entusiasmante ma giocata con grande agonismo e determinazione da parte dei ventidue in campo, la spuntano i Grifoni grazie a un gol messo a segno a pochi minuti dal termine da Prcic, subentrato nella ripresa al posto di un opaco Taddei. E così la festa è stata tutta biancorossa: i giocatori hanno festeggiato a lungo sotto una straripante Curva Nord che cantava a squarciagola la propria felicità e quella di tutta la città. Bisoli aveva aperto le danze quando, fattosi espellere proprio durante i minuti di recupero, uscendo dal campo si prendeva gli applausi dei suoi tifosi contraccambiando con le braccia levate al cielo in segno di vittoria. Dall’altra parte, i tifosi ternani non nascondevano la propria grande delusione per un derby che avevano sognato potesse e dovesse andare diversamente: sono arrivati in tanti al Curi, più di 1.200, mettendo in scena due bellissime coreografie e sostenendo a gran voce i propri beniamini. Ed invece, è finita come nel girone d’andata: con Ardemagni a scattare un selfie con i suoi compagni davanti ai propri tifosi festanti. E, sinceramente, è stato triste assistere alla scena dei giocatori rossoverdi quasi respinti dai propri supporters a fine gara, con il povero Zanon che ha provato a donare la propria maglia ai tifosi che, però, l’hanno rifiutata in senso di protesta per il secondo derby perso in stagione. E altre scene di protesta si sono verificate al rientro della squadra a Terni, allorquando ad aspettare tecnico e giocatori c’era qualche decina di tifosi delle Fere che non hanno nascosto tutta la propria rabbia e delusione.
Oggettivamente, la vittoria dei biancorossi va ben oltre i propri meriti: i Grifoni, infatti, sono apparsi scarsamente incisivi, quasi privi di idee e spesso in difficoltà, soprattutto nel primo tempo, davanti a un avversario che provava a fare la partita, riuscendoci, e andando più volte alla conclusione, anche in modo pericoloso. Cosa che non accadeva quasi mai dalle parti di Mazzoni. Nella ripresa Bisoli cercava di scuotere un po’ i suoi con gli ingressi di Prcic, poi decisivo, e del recuperato Guberti, protagonista di un ottimo scorcio di gara. Ma quel che è stato poi determinante e che ha contribuito in maniera decisiva a cambiare l’inerzia dalla gara è stata l’espulsione, a un quarto d’ora dalla fine, di Valjent che non riusciva a contrastare, se non fallosamente, una strepitosa accelerazione di Aguirre (a dire il vero, una delle poche). I rossoverdi rimasti in dieci iniziavano a indietreggiare pericolosamente, Ardemagni e compagni ci credevano e trovavano il gol-vittoria con Prcic, praticamente con l’unico tiro in porta scagliato in tutta la partita: per gli uomini di Breda una vera e propria beffa.
Ma si sa, nei derby conta solo vincere e questo derby, probabilmente, l’ha vinto anche il presidente del Perugia con il suo atteggiamento sempre positivo, molto diverso rispetto a quello di Longarini: basti ripensare alle continue ansie e polemiche create e alimentate dal primo rappresentante della Ternana (dall’allontanamento di Acri, alla vicenda Masi, alle tante dichiarazioni a dir poco destabilizzanti) mentre Santopadre si sforzava di creare serenità e mantenere un clima di fiducia attorno a squadra e allenatore (vedi anche il messaggio di incitamento pubblicato sul sito del Perugia subito dopo la deludente sconfitta di Chiavari) per inseguire questa vittoria, per sé, per Perugia e i suoi appassionati tifosi. E davanti alla vittoria (o alla sconfitta, a seconda della prospettiva) si dimentica proprio tutto: ora questo risultato potrebbe avere effetti incredibili. Il Perugia potrebbe trovare energie e risorse insperate per poter piazzare, perché no, uno scatto in ottica play-off: se Bisoli ritrovasse un po’ di indisponibili (Parigini, Fabinho, Drolè, Bianchi, Spinazzola), nessun risultato potrebbe essere precluso a priori. Diametralmente diversa la situazione per Breda e i suoi uomini: dopo queste tre pesanti sconfitte consecutive il margine dai play-out si è notevolmente ridotto (ora solo tre punti), quindi bisogna immediatamente tornare a fare punti, a iniziare dalla delicata sfida di sabato prossimo al Liberati contro il Latina.
Il resto della trentesima giornata Avvicendamento al vertice della classifica di serie B dove ora c’è il Crotone: gli Squali calabresi hanno superato in casa un impotente Ascoli (doppietta di Palladino) e, approfittando del pari del Cagliari, si sono portati in testa. I sardi hanno rischiato molto in quel di Trapani dove erano sotto per 2-0 e, favoriti anche da alcune dubbie decisioni arbitrali, hanno rimontato segnando con Joao Pedro il gol del pari proprio all’ultimo respiro: su tutte le furie mister Cosmi che all’arbitro non le ha certo mandate a dire. Il Novara cala il poker contro il malcapitato Vicenza (situazione molto critica per i veneti, l’anno scorso ai play-off, che ora sono in zona retrocessione) e agguanta al terzo posto il Pescara: gli abruzzesi, in crisi di gioco e risultati (tre sconfitte e tre pareggi nelle ultime sei gare di campionato), vengono travolti per 5 a 2 dalla coraggiosa Pro Vercelli. Non approfitta dei risultati del sabato il Cesena che, nel posticipo di lunedì sera al Manuzzi, si fa sorprendere dalla Salernitana (1 – 2 con gol della vittoria proprio alla fine di Bagadur): fallisce così il sorpasso ai danni della coppia Novara-Pescara (che avrebbe significato il terzo posto in solitaria per i romagnoli) e viene agganciato dalle due liguri Spezia ed Entella. Gli spezzini, corsari in quel di Avellino, sono imbattuti nel girone di ritorno dove hanno totalizzato la bellezza di 21 punti in nove partite e puntano decisamente la terza piazza mentre i virtussini dell’Entella, grande sorpresa del torneo insieme al Crotone, annientano un deludente Bari sul proprio campo, grazie anche al puntuale e crudele gol dell’ex Caputo, al dodicesimo centro in stagione. Il Lanciano sembra proprio un’altra squadra rispetto a un paio di mesi fa, supera in casa il Brescia (gol vittoria del “solito” Ferrari) e, grazie a questa terza vittoria casalinga consecutiva, è a un passo dalla zona salvezza. Il Como pareggia a Latina e oramai solo la matematica lo tiene in gioco (sono ora 9 i punti di distanza dal Livorno) mentre vittorie importantissime per la lotta per non retrocedere sono quelle del Modena (1 a 0 in casa contro il povero Livorno di Panucci) e quella, già citata, della Salernitana a Cesena, prima della gestione Menichini.
Il personaggio della settimana Non può che essere lui, l’uomo-derby: Sanjin Prcic, il francese naturalizzato bosniaco, centrocampista del Perugia e della Nazionale bosniaca. Il ventitreenne di Belfort, dopo l’esperienza in Francia in Ligue1 (con Sochaux e Rennes), è arrivato al Torino dove ha già esordito in serie A (due presenze per lui nel 2015). Proprio nell’ultimo giorno della scorsa sessione invernale di calciomercato è passato in prestito al Perugia e ha già mostrato le sue grandi qualità; ha già all’attivo cinque presenze (praticamente, sempre utilizzato da Bisoli dal suo arrivo tranne quando era squalificato) e due reti: quella bellissima, ma inutile, di Chiavari e quella, importantissima, che ha deciso il derby del Curi. Ha giocato in tutte le selezioni della nazionale bosniaca (U17, U19, U21 e maggiore) e il suo sogno è confermarsi protagonista con la maglia della Bosnia: se continuerà così nel Perugia non sarà difficile per lui realizzare i propri desideri.
La prossima per le umbre Per i Grifoni, dopo lo sbornia del dopo derby, ci sarà la trasferta molto impegnativa in quel di Cagliari nel Monday Night. I sardi vengono da due sconfitte consecutive e, abbiamo visto, il pareggio ottenuto proprio in extremis di Trapani: hanno così subito il sorpasso al vertice da parte del Crotone e vorranno riconquistare la vetta al più presto. I Grifoni, galvanizzati dalle ultime due vittorie consecutive, si presenteranno al Sant’Elia con la serenità di chi non ha nulla da perdere e può fare la sua partita senza ansie, vantaggio non da poco in questo complicato Torneo di B (all’andata, praticamente, si giocò nelle stesse condizioni mentali e il Perugia riuscì bloccare al Curi il Cagliari sullo 0 a 0); ma Bisoli deve “inventarsi” l’attacco vista la squalifica di Ardemagni (come quella anche di Molina) e le non perfette condizioni fisiche di Bianchi che va assolutamente recuperato.
La Ternana riceve al Liberati il Latina. Viste le condizioni ambientali non favorevoli, i vertici della società ternana hanno deciso per un ritiro della squadra a Norcia da lunedì fino alla vigilia della gara, per cercare di garantire un po’ di tranquillità attorno ai giocatori, quella che probabilmente non avrebbero avuto allenandosi a Terni. Mancherà Valjent che sarà squalificato ma dovrebbe esserci Busellato. Il Latina si presenterà al Liberati dopo l’ennesimo cambio in panchina, il quarto dall’inizio del campionato. Infatti, sarà il neo-allenatore Gautieri a dirigere i pontini: e così, dopo Iuliano, Somma e Chiappini, sarà proprio l’ex-grifone (31 presenze e 4 gol nel Perugia nella stagione 96-97) a guidare il Latina fino alla fine del campionato (?).
La trentunesima per le altre Continua la sfida al vertice: detto dell’impegno del Cagliari di lunedì sera contro i Grifoni, la prima a scendere in campo sarà il Crotone a Brescia nell’anticipo di venerdì sera. Ma il match clou di questa decima di ritorno è sicuramente la sfida dell’Adriatico tra le “terze” forze del torneo: il Pescara di Oddo, un po’ in difficoltà nelle ultime partite, e il Novara di Baroni, grande ex della gara (l’anno scorso Oddo subentrò alla fine del torneo, all’ultima giornata, proprio al tecnico Baroni, andandosi poi a giocare i play-off fino alla finale persa contro il Bologna). Spettatori interessati della sfida di Pescara saranno lo Spezia, impegnato in casa contro il buon Modena di quest’ultimo periodo, l’Entella, che va a far visita al disperato Livorno, e il Cesena, che dopo il brutto stop casalingo di lunedì scorso sarà di scena sul campo dell’ultima in classifica, il Como. Il Bari, ormai nell’occhio del ciclone della dura contestazione dei suoi tifosi dopo la brutta sconfitta di Chiavari, ospiterà al san Nicola la Pro Vercelli in una gara dal risultato obbligato per i pugliesi se vogliono rientrare in zona play-off. Gara importantissima per la classifica, ma per le zone calde, quella dell’Arechi tra la Salernitana, reduce dal blitz di Cesena, e il Lanciano. Chiude il programma di sabato la sfida del Del Duca, dall’antico sapore di serie A, tra Ascoli e Avellino. Il posticipo di domenica pomeriggio è quello di Vicenza tra i padroni di casa (che non vincono in campionato dal blitz di Perugia di metà gennaio, avendo collezionato quattro pareggi ed altrettante sconfitte che hanno relegato il Vicenza in zona retrocessione) e il Trapani dell’arrabbiatissimo Cosmi.
RISULTATI
Avellino – Spezia 0-1
Crotone – Ascoli 2-0
Entella – Bari 2-0
Lanciano – Brescia 1-0
Latina – Como 1-1
Novara – Vicenza 4-0
Perugia – Ternana 1-0
Pro Vercelli – Pescara 5-2
Trapani – Cagliari 2-2
Modena – Livorno 1-0
Cesena – Salernitana 1-2
CLASSIFICA
1.Crotone 63
2.Cagliari 62
3.Pescara 49
4.Novara(-2) 49
5.Cesena 47
6.Entella 47
7.Spezia 47
8.Brescia 45
9.Bari 44
10.Trapani 41
11.PERUGIA 40
12.Avellino 40
13.TERNANA 36
14.Modena 35
15.Ascoli 35
16.Latina 34
17.Pro Vercelli 33
18.Lanciano(-2) 33
19.Livorno 32
20.Vicenza 31
21.Salernitana 30
22.Como 23
PROSSIMO TURNO (sabato 12 Mar, ore 15:00)
Brescia – Crotone (venerdì 11 Mar, ore 20:30)
Ascoli – Avellino
Bari – Pro Vercelli
Como – Cesena
Livorno – Entella
Pescara – Novara
Salernitana – Lanciano
Spezia – Modena
Ternana – Latina
Vicenza – Trapani (domenica 13 Mar, ore 17:30)
Cagliari – Perugia (lunedì 14 Mar, ore 20:30)
