di Barbara Isidori
Il Perugia è pronto per la sfida contro la Pro Vercelli. Sabato i grifoni se la vedranno allo stadio «Piola» contro la squadra di casa che, proprio tra le mura amiche, ha costruito la propria fortuna: 4 partite e 10 punti che equivalgono a 3 vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. Un avversario tosto dunque sul cammino dei biancorossi che, da parte loro, scenderanno in campo con grande voglia di vincere dopo il pareggio rimediato sabato scorso contro il Lanciano. Il Perugia tornerà dunque ad essere quella squadra che ha fatto tremare molti avversari. Anche perché così vuole il tecnico Andrea Camplone. «Per vincere la partita – ha detto venerdì in conferenza stampa – per prima cosa bisogna avere massimo rispetto per il proprio avversario e soprattutto, per quanto ci riguarda, tornare ad essere quella squadra sbarazzina, aggressiva, che gioca senza pensieri e che non pensa a nulla di quello che eravamo. Ci siamo appiattiti, vuoi anche per le emergenze, e non va bene. Mentalmente sarà importante l’approccio che avremo al match e soprattutto tornare a giocare come sappiamo». Questa dunque la chiave per vincere. «Dobbiamo tornare ad essere propositivi – ha aggiunto -, sapersi adattare al sacrificio in tutti i reparti. E poi voglio una squadra corta e stretta che arriva sottoporta facilmente e che, lì, deve essere cattiva e cinica».
Attacco Ed è proprio il reparto offensivo che ultimamente ha destato qualche dubbio. Davvero pochi i gol messi a segno dai grifoni e poco soddisfacenti le prove degli avanti. Sabato scorso ad andare in gol è stato il recuperato Perea e sembrerebbero esserci possibilità che possa giocare titolare anche contro la Pro Vercelli. Camplone, per pretattica o per verità però, lo nega. «Perea – ha detto – non sarà titolare anche se sono contento che si sia sbloccato. Davanti mi servono uomini che facciano la differenza e che siano capaci di sacrificarsi tanto durante la partita. Nella rifinitura hanno dato tutti il massimo e prima della gara starà a me fare le scelte giuste». Perea dunque potrebbe entrare a partita in corsa con Rabusic che sicuramente partirà dal primo minuto probabilmente in coppia con il solito Falcinelli.
TIMELINE: TUTTO IL CAMPIONATO DEI GRIFONI
Rientri Per la missione piemontese torneranno ai loro posti di combattimento due pezzi da novanta come Taddei e Verre, due elementi che sono mancati tantissimo nelle ultime gare. «Con loro sarà tutta un’altra squadra perché non dovremo inventarci la mediana come è successo a Lanciano. Voglio una squadra che entusiasmi e faccia divertire i nostri tifosi». Messaggio forte e chiaro di Camplone dunque. Con l’emergenza finita o quasi (mancano all’appello ancora Del Prete, Giacomazzi e Fossati), il Grifo deve tornare ad essere uno squadrone. Per completare la formazione però qualche dubbio resta se assegnare la casacca da titolare a Fazzi o Nicco. «Non ho deciso. Sono entrambi giocatori importanti per noi che si inseriscono nelle azioni offensive e che ci permetteranno di tornare alla nostra vera natura». Favorito comunque sembrerebbe essere Fazzi che completerà la mediana con Vinicius a sinistra e Crescenzi a destra.
INTERATTIVO: L’ANDAMENTO DEI GRIFONI PARTITA PER PARTITA
Avversario Pro Vercelli bestia nera in casa propria con il “Piola” trasformato in un vero e proprio fortino inespugnabile. Come vedersela con un avversario del genere? «Mi aspetto di trovare in campo – spiega il tecnico – una squadra molto aggressiva e cattiva che tenterà fin dai primi minuti di sfruttare il fattore campo. Faranno subito una partenza super e cercheranno di metterci in difficoltà. Noi dovremo essere bravi a non mollare neanche un centimetro. Servirà massima concentrazione e nervi saldi per non commettere errori e lasciare a loro spazi liberi dove potrebbero colpirci».
Campo Per la prima volta in questo campionato il Perugia si troverà a giocare sul sintetico. Un fattore che potrebbe anche influire sull’andamento della gara. «Non credo che il sintetico possa cambiare più di tanto le cose. Noi – commenta il mister biancorosso – siamo poco abituati a quel tipo di sintetico molto morbido ma alla fine chi sa giocare a calcio lo fa e bene in ogni condizione. Per cui noi possiamo dire la nostra senza nessun problema».
Settimana di fuoco Con la Pro Vercelli inizierà per il Grifo un’altra settimana di fuoco con l’impegno di martedì sera contro l’Avellino e poi un’altra trasferta, stavolta a Crotone. Turn over in vista? «E con quali uomini?- scherza il tecnico -. Siamo contati e l’unica abbondanza che abbiamo è quella del reparto avanzato. Non pensiamo a queste cose ma a giocarcela partita dopo partita. Poi è chiaro che chi si sentirà stanco non giocherà e provvederemo al riguardo».
Gialli vietati Terminata la situazione infortuni adesso a tenere banco è la questione diffidati con Comotto, Goldaniga e Taddei al massimo dei cartellini. «Pretendo da oggi in poi – sottolinea Camplone – che i ragazzi non prendano ammonizioni stupide per proteste o affini. Non lo accetto più. Lo abbiamo fatto e adesso basta. Voglio solo vedere una grande partita da parte di tutti giocata con maturità ed intelligenza».
Novarello Da giovedì pomeriggio i biancorossi sono in Piemonte per la gara di sabato ospite del centro sportivo Novarello al quale il tecnico perugino ha voluto fare i complimenti. «È una struttura spettacolare con palestre, campi, albergo di altissimo livello immersi in una bellissima natura. Ci torneremo sicuramente tornando a giocare da queste parti».
