Alla fine di Perugia-Pisa non può che arrivare il bilancio di una squadra che ha compiuto il definitivo salto di qualità per puntare in alto in una stagione contrassegnata all’inizio da buona dose di sfortuna con punti preziosi buttati via a causa dell’ingenuità. Invece 22 punti dell’attuale classifica si serie B sono l’immediata conferma di quanto questa squadra stia continuando a giocare senza pressione e condizionamenti.
Vittoria significativa «E’ senza dubbio la vittoria più bella – ha commentato dopo la partita Cristian Bucchi – perchè arrivata su un campo difficile contro una squadra rognosa. Primo tempo molto positivo, nella ripresa invece abbiamo un pò allentato la guardia ma siano stati bravi ad uscire dalla fase difficile dell’avvio del secondo tempo con la possibilità non sfruttata di chiudere la partita con le ripartenze. Mi è piaciuta la generosità di molti giocatori come Guberti e Nicastro che sono stati bravi anche in fase di ripiegamento».
Continuare così «Sarà importante – ha aggiunto l’allenatore del Grifo – mantenere sempre questo spirito di cercare il gioco e imporre la nostra identità. Il campionato di serie B è molto strano e non dobbiamo pensare assolutamente che la strada sarà sempre in discesa. Il Pisa è una squadra molto difficile da affrontare e la vittoria vale doppio perchè ci da ulteriore fiducia».
Gattuso rammaricato «Ho scelto il modulo del 4-4-2 – ha dichiarato il tecnico del Pisa Gennaro Gattuso – perche in questo momento Montella non è abituato a fare l’esterno d’attacco. La delusione è quella di aver una strada molto pericolosa che potrebbe causarci ulteriori problemi. Dovevamo essere più precisi sotto porta, complimenti al Perugia che ha meritato»
