di Barbara Isidori
Sono stati gli ultimi due acquisti della giornata di chiusura del mercato. Anzi uno è arrivato anche oltre il limite. Si tratta di Marco Davide Faraoni e di Giuseppe Rizzo conquistato in extremis dalla dirigenza biancorossa che l’ha prelevato dalla Reggina battendo il Livorno. La cosa principale è sapere subito le loro condizioni fisiche visto quanto servono nell’immediato alla squadra. Il primo a parlare è il giovanissimo Faraoni. «In questi sei mesi – spiega – non ho fatto neanche una presenza perché rientravo nei piani di mister Stramaccioni. Ho scelto Perugia anche per questo. Ho bisogno di dare minutaggio per tornare ai massimi livelli e qui so che si fanno crescere i giovani molto bene». E sul ruolo. «Nasco come difensore centrale ma crescendo ho preferito spostarmi sulla fascia come esterno basso anche se ho giocato anche da alto. Mi piace sfruttare la fascia, soprattutto la destra, e fare sia la fase difensiva che quella offensiva». Faraoni è al Grifo per giocare ma anche per raggiungere un traguardo importante. «La rosa c’è e siamo sicuro che con il contributo di tutti potremo fare un campionato molto importante».
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Giuseppe Rizzo Lui è stato la vera sorpresa della finestra di mercato. Nessuno lo aveva mai nominato e non c’erano stati sentori di un suo approdo a Pian di Massiano. «In realtà dovevo andare a Livorno ma c’è stato qualche problema tra i due presidenti. Allora è arrivata la chiamata del Perugia e sono scappato». Lui almeno qualche partita nelle gambe ce l’ha. Una 15 di gare in Lega Pro prima di finire fuori rosa. «Fisicamente mi sento bene. Devo riprendere un attimo il filo». Come potrà servire alla causa biancorossa? «Sono una mezz’ala molto grintosa e spero di dare il mio contributo. Ho parlato con Santopadre e ci siamo detti che da qui a maggio questa squadra può fare un campionato importante. I play off sono il nostro obiettivo. Il tifo? È bellissimo e, io che sono del Sud, ci sono abituato. Sono venuto anche per loro perché mi piacciano le piazze calde».
