di Mario Mariano

A forza di negare l’evidenza si finisce sempre per far venire a galla la verità. Bisoli ha sempre nascosto le magagne di una squadra che, salvo poche eccezioni, ha espresso poco gioco, poca tenuta atletica, scarsa saggezza tattica. Una squadra spesso in balia di se stessa, e così è stato anche contro il Trapani: il verdetto poteva essere addirittura più severo. Un ko, attenutato dal salvataggio di Rosati, che ha evitato un passivo ancora più pesante. Cosmi non solo ha battuto il Perugia di Bisoli, ma ha battuto anche il suo passato. Il tecnico di Ponte San Giovanni ha azzeccato tutto, proprio tutto, cambi compresi, che poi sono si sono rivelati la svolta della partita. Primo tempo inguadrabile, zero tiri nello specchio della porta. Come è possibile che Bisoli continui a ripetere che la squadra esprime «ottimo calcio», «crea tante occasioni», «le decisioni arbitrali non ci sono mai favorevoli»?

FOTOGALLERY DELLA GARA

LA CRONACA

Lo ripeterà ancora? Eppure la lezione è stata severa, l’ambiente era stato opportunamente compattato dalla società, che ha ribadito in ogni circostanza, anche quando gli indizi erano pesanti, la fiducia nel tecnico. Ma la reazione ancora una volta è mancata. D’accordo, non è l’annata migliore in materia di infortuni, ma è anche vero che il Trapani si è presentato al Curi con lo stesso numero di infortunati. E allora? Bisoli, temendo di essere accusato di eccessivo difensivismo, sullo zero a zero ha tolto un difensore (Belmonte), a favore di Rolando Bianchi. Con il risultato che Rizzo (l’unico centrocampista che era riuscito ad arrivare al tiro) è stato costretto a fermarsi in retrovia e Bianchi è andato ad aumentare la confusione. Che era già tanta.

INTERVISTE

Bisoli riguardi il filmato della partita e si convincerà che questa volta gli alibi non servono; il buonismo va messo da parte, deve fare autocritica e capire che la squadra atleticamente non c’è, così come non c’è il gioco. Tutto passa per i piedi di Spinazzola, che non è mai stato un goleador. Possibile che per centrare i play-off si debba sperare solo in un giocatore o al massimo in due (Zapata), quando invece, come ha ampiamente dimostrato il Trapani, si arriva in zona gol attraverso il gioco, attraverso la lucidità degli schemi, le qualità degli attaccanti. Inserendo Torregrossa sempre sullo zero a zero, Cosmi ha risposto non solo alla mossa di Bisoli, ma con l’inserimento dell’attaccante ha davvero puntato a sbancare il Curi. Riuscendoci per merito proprio, ma anche per la pochezza della squadra che comunque non ha neppure l’alibi di pensare che i tifosi l’abbiano abbandonata anche solo per un attimo

Rosati: Nessuna colpa sui due gol, anzi evita il terzo con un prodigioso intervento su Torregrossa. Ed anche sul secondo gol prova fino all’ultimo a salvare la porta. Voto 6,5

Belmonte: Falloso quasi a ogni intervento, tant’è che puntuale arriva il giallo che lo costringerà a saltare la trasferta con l’Entella. Il pallone gli scotta sempre tra i piedi. Voto: 5+ (12’ st Bianchi: tanta corsa, ma fuori dagli spazi assegnati a un goleador. Il gol arriva ma in evidente fuorigioco. Lodevole solo l’impegno. Voto: 6-)

Volta: Non è quello delle giornate migliori, perché il Trapani lo impegna allo spasimo. Nella mezzora finale finisce in tilt. Ha sulla coscienza i due gol, perché non riesce a farsi proteggere dai compagni, e lui stesso va in tilt. Voto: 5

Mancini: Eccellente nel primo tempo, alla lunga anche lui paga lo scombussolamento tattico della squadra. Saltata qualsiasi geometria, nell’uno contro uno ci rimette la faccia. Sui gol è corresponsabile anche lui. Voto: 5,5

Del Prete: Va ad andatura da crociera, forse perché non sta benissimo fisicamente, ma intanto qualche cross è sempre efficace. Alti e bassi, ha perduto la continuità. Voto: 6–

Della Rocca: Ancora una volta si deve rimpiangere Taddei, perché l’ex bolognese è un regista troppo… mobile. Prova a giocare in più zone del campo, ma con poco costrutto, sbaglia sia a breve che a lunga distanza. Ammonito anche lui, salterà la partita di Chiavari. Prestazione non all’altezza del suo passato. Voto: 5

Rizzo: Buon primo tempo, di forza e di impeto. Capita a lui la sola palla gol dei primi 45 minuti. Tiro alto. Poi le situazioni tattiche di Bisoli lo riportano indietro. Voto: 5,5

Molina: Verrebbe da dire «chi lo ha visto?» fino a quando non si presenta al tiro dalla distanza. Non si esprime per le credenziali sulle quali ha garantito Bisoli. È impacciato e timido. Voto: 5 (dal 27’ st Alhassan: buttato nella mischia, senza una logica tattica speciale, non entra in partita, pur provando a cucire il gioco. Voto: ng).

Spinazzola: Il solo che può guardarsi allo specchio senza arrossire (naturalmente assieme a Rosati). È efficace sulla fascia con cross a ripetizione. Basta non chiedergli la conclusione in porta, perché questo non è il suo pezzo migliore. Comunque lodevole. Voto: 7-

Ardemagni: Un gol divorato, forse pensando di essere in fuorigioco, e siamo alle solite: è lui che ha l’annata storta oppure i compagni non riescono a servirlo al meglio? In ogni caso un bomber con un solo tiro in porta salva la prestazione solo se è capace di rapinare il gol. Voto: 5

Aguirre: Lo vedi giocare e subito pensi a come ci si possa incartare da soli. Va sempre a cercare la giocata più difficile, salvo in una circostanza, quando lancia al meglio Ardemagni. Sostituito perché davvero troppo anarchico. Voto: 5- (dal 1’ st Zapata: volitivo, vivace, intraprendente. Ma da soli si può al massimo riuscire a far salire la squadra, a dare un apporto in chiave offensiva. Mal sostenuto dai compagni, che dopo la fiammata iniziale nella ripresa, si spengono quasi all’improvviso. Tenta pure la conclusione da fuori. Voto: 6).

Bisoli: Senza infierire, perché sparare sulla Croce rossa non è bello né opportuno, dovrà chiedersi se la fiducia che gli è stata concessa dal popolo biancorosso e dalla società è stata ben riposta. Ha avuto sfortuna con gli infortuni, ma ha avuto anche tanti nuovi calciatori sui cui puntare. La verità è che il gioco ha spesso latitato. E contro il Trapani ha toccato davvero livelli bassi. Voto: 4,5.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.