di Giulio Nardi
Fraseggi di alta scuola, giocate di prima e in verticale, azioni corali spettacolari come quella che ha portato al gol decisivo di Di Carmine nella serata del terzo successo consecutivo. Il primo tempo della gara contro il Modena è stato un vero e proprio dono all’estetica da parte di un Perugia rinato intorno alla qualità di giocatori di spessore e di personalità. Bisoli è contento ma non abbassa la guardia: «Sabato mattina subito in campo ad allenarci, martedì c’è il Novara»
Qualità eccellente Il tecnico in conferenza stampa preferisce ricordare subito la qualità del gioco creato nel primo tempo: «Abbiamo giocato un grande calcio – spiega il tecnico emiliano – abbiamo avuto tre o quattro occasioni importanti da rete per chiudere la partita, primo tempo bellissimo, l’ azione del gol sfiorato da Drolè è stato il frutto di schemi provati e riprovati in allenamento. Abbiamo visto anche dei tagli, dei fraseggi di un calcio da serie A. Anche l’azione che ha portato al gol di Di Carmine è la raccolta del tanto lavoro svolto in allenamento. Ho visto giocatori di grande maturità, è una vittoria da squadra importante. Dobbiamo però chiudere la gara in questi casi perchè altrimenti rischi di rovinare tutto».
Flessione nel finale «Peccato per questo calo nella ripresa – aggiunge Bisoli – loro hanno creato quell’occasione su palla inattiva con il colpo di testa di Granoche. Ringrazio Rosati e Volta per aver salvato il risultato. Adesso continuiamo a testa bassa a lavorare, non mi monto la testa proseguo con la stessa concentrazione di sempre. Nel momento di sofferenza è stato fondamentale Taddei che però nel primo tempo ha rischiato troppo in fase difensiva giocando di prima. L’ex romanista è un grande campione e lo sta dimostrando»
Zebli «Mi dispiace per l’espulsione di Zebli perchè era già in diffida e l’espulsione comporterà non solo la squalifica per la gara contro il Novara ma anche la certezza di rimanere appiedato dal giudice sportivo al primo cartellino giallo che prenderà nelle partite successive»
Gol con dedica Samuel Di Carmine giunto al terzo gol stagionale, il secondo in sette giorni, ha un pensiero dolcissimo al termine della gara: «Dedico il mio gol a mia moglie Francesca e a mio figlio Leonardo, è un periodo in cui sto molto bene. Sono una punta di movimento e mi trovo a meraviglia con i compagni di squadra. Del Prete è stato bravissimo nel cross che ho deviato di testa – aggiunge il bomber biancorosso – non è facile farmi segnare di testa..»
Rimpianto Modena Hernan Crespo è rammaricato soprattutto per il pareggio mancato dal suo Modena: «Siamo stati poco aggressivi – precisa il tecnico del Modena- abbiamo giocato molto meglio nella ripresa quando abbiamo creato di più e potevamo pareggiare. Peccato , il calcio è questo».
