di Barbara Isidori
Va un po’ al rallentatore il mercato del Grifo. Le operazioni, soprattutto quelle in uscita, sembrano aver subito una frenata. Molte sono, infatti, le difficoltà per la cessione di Perea, sembrato destinato entro questi primi giorni della settimana ad accasarsi a Parma insieme ai due della Lazio Gonzales e Ederson. Situazione complicata che il Perugia sta monitorando attentamente sperando nella buona riuscita dell’operazione.
Rallentamenti Le difficoltà arrivano da Ederson, che non si deciderebbe ad accettare la nuova squadra e di conseguenza lo scambio sull’asse Lazio-Parma del quale fa parte anche Perea non andrebbe in porto. La società biancorossa, nonostante la frenata, continua a guardarsi intorno alla ricerca di un’attaccante che possa fare al caso della squadra. E l’impresa non è facile. Il sogno Maniero è svanito con il giocatore che ha scelto definitivamente Catania. Mercoledì sarà nella città etnea per le visite mediche e poi firmare il contratto. Difficilissimo arrivare anche a Ciccio Caputo del Bari che nella serata di martedì ha rinnovato il contratto con il Bari fino al 2018. Tramontata anche la pista, complicata già dall’inizio a dire la verità,che portava ad Ebagua che sembra pronto ad indossare la casacca di uno scatenato Bari. Per l’ex Spezia mercoledì la firma nero su bianco. Al Perugia non resta che stare alla finestra per osservare invece come procede l’affare Improta. Il giocatore è inseguito da diversi club e deciderà il da farsi nei prossimi giorni. La società di Pian di Massiano aspetta l’evolversi delle diverse questioni e agire al momento opportuno. Per la verità piace anche il giovane Rozzi della Lazio che aspetta un club nel quale trovare la consacrazione. Settimana dunque interlocutoria, almeno per il momento. L’unica operazione che potrebbe cambiare è quella di Ligi, difensore centrale del Bari, che potrebbe arrivare a Pian di Massiano. Giovedì il diesse Goretti e Pizzimenti si incontreranno con la società dei galletti per decidere sul futuro del giocatore.
Notiziario Il Perugia si è ritrovato nel pomeriggio di martedì per preparare la sfida di lunedì prossimo contro il Bologna. Clima molto disteso tra i biancorossi che hanno lavorato con grande intensità sul campo centrale dell’Antistadio. Tutti presenti i grifoni ad eccezione di Provedel e Verre convocati in Nazionale Under 20. Per il resto allenamento a parte per Del Prete, impensabile un recupero per la gara allo stadio Dall’Ara, e per Fazzi tornato in gruppo dopo una piccola influenza. Seduta di lavoro atletico e poi partitella a ranghi contrapposti. I biancorossi hanno lavorato poi sotto gli occhi vigili del presidente Santopadre che ha osservato con grandissima attenzione i suoi ragazzi e soprattutto due sono stati gli osservati speciali. Si tratta di Fabinho che proprio martedì ha scontato, finalmente, la sua lunga squalifica e si è dimostrato prontissimo per la sfida contro i bolognesi e il neo arrivato Kevin Mendez. Qualche buon pallone toccato dal giovanissimo uruguaiano che è stato guardato con grande curiosità anche da una foltissima schiera di tifosi presenti durante gli allenamenti. La compagine biancorossa si è dimostrata in buona forma ed anche il tecnico Camplone è sembrato soddisfatto dal lavoro dei suoi. Ed è stato proprio il miste che ha dichiarato che il suo “pupillo” Fabinho è in buonissima condizione e pronto a giocare dopo aver smaltito i festeggiamenti per la fine della squalifica( ha scherzato Camplone). Buone le impressioni anche su Mendez anche se, ha detto, «Ha bisogno di lavorare tanto e capire i ritmi alti del nostro calcio». La settimana dei grifoni proseguirà mercoledì con una doppia seduta aperta al pubblico, poi giovedì, venerdì e sabato lavoro pomeridiano, domenica seduta mattutina e poi partenza alla volta di Bologna.
