Grandi soddisfazioni per i tiratori di casa al poligono di Perugia di Borgo XX Giugno, dove sono in svolgimento le gare di tiro per la quarta prova del Campionato regionale, valide per l’ammissione ai prossimi Campionati italiani di luglio.
Buon avvio Già dal sabato, primo giorno di gara, dai tiratori di carabina locali giungevano i primi risultati di rilievo: Enrico Billi nella tre posizioni faceva registrare un ottimo 567 mentre la squadra femminile Juniores di carabina a metri 10 confermava il buon momento con l’ottimo 377 di Emily Centogambe e il bel 367 di Chiara Chiucchiù. Lo junior Giulio Curti chiudeva anche lui con un buon 369. Non da meno i risultati dei tiratori senior di carabina a metri 10 dove a guidare la classifica sono sempre i tiratori perugini Massimo Spaccini e Luca Miazza a pari merito con un rotondo 385 per entrambi.
Carabina libera a terra Già questi risultati, anche se raccolti solo nel primo giorno di gara giustificavano la soddisfazione del presidente della Sezione perugina, Marco Billi, ma quello che è accaduto il secondo giorno di gara, la domenica mattina nel turno delle 12 supera ogni più lusinghiero risultato in quanto concretizza il sogno di ogni atleta e di ogni dirigente sportivo. A mezzogiorno infatti iniziava il turno di “carabina libera a terra” 60 colpi da tirare nel tempo di un’ora con il bersaglio posto alla distanza di 50 metri, una delle gare più antiche ed affascinanti del nostro sport. Per i colori perugini scendevano in pedana la giovanissima Emily Centogambe e Alfredo Massinelli, di sicuro il tiratore di specialità più forte della Sezione.
Massinelli da record Alfredo, classe ’65, oggi non si allena più come un tempo, come quando vinti i nazionali dei giochi della gioventù a dieci anni ha seguitato poi a fare per un lungo periodo, ma il feeling con la sua carabina è oramai così consolidato e la tecnica così assimilata che ad ogni gara sa regalarci sempre prestazioni di altissimo livello. Nessuno però poteva aspettarsi tanto, una serie infinita di centri, 60 colpi tutti perfettamente centrati dentro un dieci che misura 10,4 millimetri ed è posto al centro di un bersaglio distante 50 metri, 600 su 600 il massimo punteggio realizzabile con ben 43 colpi talmente perfetti da essere valutati come “mouche” cioè entro i 5 millimetri del dieci. Inutile dirlo, record italiano eguagliato e una soddisfazione infinita mista ad una sensazione di incredulità per l’impresa appena realizzata . Questo risultato ha oscurato il pur ottimo 577 della giovanissima Emily Centogambe la quale però nella consapevolezza di aver condiviso la pedana con un campione di tale livello avrà indelebile il ricordo di questa giornata memorabile.
