di Giulio Nardi

Si avvicina il match casalingo contro il Lanciano e Pierpaolo Bisoli valuta attentamente le scelte da prendere per tornare al successo dopo due pareggi consecutivi. La vittoria manca al Curi dalla prima giornata di campionato e c’è la ferma intenzione di concretizzare in una vittoria  tutta la rabbia accumulata per l’eccessivo numero di occasioni sprecate nell’ultima gara contro la Salernitana. L’arbitro di Perugia-Lanciano sarà Antonio Rapuano di Rimini

La squadra Nella seduta di allenamento di giovedì, il tecnico emiliano ha provato alcune varianti di modulo che potrebbero essere adottate nel corso del match di domenica: tutti gli attaccanti sono stati ruotati nelle fasi offensive sperimentate a Pian di Massiano, anche se l’idea di partenza rimarrà quella del 4-2-3-1 con Ardemagni terminale d’attacco e con Zapata che potrebbe partire dal primo minuto insieme a Lanzafame e Fabinho, quest’ultimo pienamente ristabilitosi dopo la lieve distorsione alla caviglia. Buone notizie arrivano anche da Alhassan: l’esterno sinistro biancorosso è uscito sudatissimo dal campo, segno evidente di aver partecipato con intensità al lavoro tattico a porte chiuse della squadra, tanto da potersi candidare per un posto da titolare nella prossima partita.

Lanciano   Non solo il punto di penalizzazione inflitto in settimana ma anche lo sfogo del tecnico rossonero Roberto D’aversa in conferenza stampa nelle ultime ore. Non è un momento facile per il Lanciano e a peggiorare le cose sono le ultime indiscrezioni dell’imminente arrivo di Gautieri sulla panchina abruzzese che hanno dato fastidio all’allenatore rossonero: «Allora adesso volano i tavoli…Se parlate di Gautieri, vi dico – ha aggiunto D’Aversa – che con lui la squadra, nel girone d’andata fece 19 punti, comunque non è un discorso che si deve fare con me ma con la società. Al Curi non saliremo per il pareggio, io non firmo mai per questo risultato, cercheremo di ottenere il massimo»

Sport e stile di vita  Tornando con lo sguardo a Perugia, il centrocampista biancorosso Leonardo Spinazzola è salito in cattedra per insegnare ai giovani lo stile di vita dei campioni. Sana alimentazione e attività sportiva sono infatti i concetti chiave del progetto «Non fare Autogol», la campagna promossa da Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) per spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi causati da stili di vita sbagliati. Dopo il successo delle prime cinque stagioni, è andata  in scena giovedì la seconda tappa della sesta edizione all’Istituto “Capitini-Vittorio Emanuele II” di Perugia, alla quale ha partecipato il centrocampista biancorosso. «È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – ha dichiarato Spinazzola –. La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita sbagliato alla loro età compromette la loro salute da adulti. L’attività fisica? Cominciamo a praticarla qua, tra un’ora di italiano e una di storia!».