di Giulio Nardi
Non poteva mancare allo stadio Sinigaglia visto che da anni vive da quelle parti e dove, l’ex centrocampista del Grifo Renato Curi ha giocato nella stagione 1973-74, prima di diventare il simbolo del Perugia degli anni 70. Sabrina Curi non ha mai dimenticato l’incredibile affetto che la città di Perugia, con la sua curva, ha riservato a suo padre, giocatore bravo e sfortunato ma destinato a diventare una vera leggenda nel tempio dei grifoni.
L’affetto per Sabrina Non era una trasferta come le altre per i tifosi del Grifo e l’incontro con Sabrina Curi ha reso speciale la vigilia di una gara che alla fine purtroppo ha solo riservato delusione e incredulità. L’occasione è stata comunque importante per il popolo del Grifo che ha rinnovato la profonda amicizia con Sabrina nel ricordo del grande Renato Curi dopo i magnifici momenti condivisi a Lidarno, nel giorno della commemorazione del numero 8 biancorosso del 30 ottobre scorso.
Passione biancorossa Erano più di 350 e non hanno mai smesso di incitare la squadra. A Como, ancora una volta è arrivata grande dimostrazione di attaccamento ai colori biancorossi di una tifoseria che non si è mai tirata indietro neanche nei momenti più difficili. Emozioni contrastanti si sono sovrapposte nell’animo di chi ha macinato centinaia di chilometri pur di seguire i ragazzi di Bisoli. Non sono bastate però le tante occasioni costruite nei primi venti minuti del match per premiare la generosità di chi all’alba si era messo in viaggio per affrontare la prima trasferta del 2016. Tanta sfortuna all’inizio, poi il calo della squadra quasi tramortita dal gol decisivo di Simone Ganz.
Il recupero Martedì, il Perugia tornerà in campo per recuperare la gara dell’ultima giornata di andata rinviata a causa della nebbia. Al Curi scenderà il Vicenza ampiamente rinforzato dal mercato invernale, ci sarà probabilmente anche l’attaccante Ebagua prelevato dal Como. A proposito di punte, il Grifo attende ansioso l’arrivo di Rolando Bianchi: in tribuna, martedì sera, potrebbe esserci anche lui
