Cacioli dovrà rimanere in infermeria per tre settimane (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Più che all’infermeria piena Pierfrancesco Battistini guarda alla classifica e alla media tenuta dal suo Perugia in questo primo quarto di stagione: «Con 2,1 punti a partita – spiega nel corso della conferenza stampa del mercoledì – siamo in linea con il nostro obiettivo». Lì davanti il trio di testa formato da Paganese, Perugia e Catanzaro corre a mille. Uno scenario che fa tornare alla mente quanto visto l’anno passato in serie D con i grifoni, il Castel Rigone e il Todi a tutto gas per buona parte della stagione. Poi, il calo: «In dieci giornate – dice Battistini – abbiamo totalizzato 21 punti. Per 84 finali firmerei col sangue anche subito ma non credo che questi ritmi siano sostenibili per nessuno. Le tre di testa corrono, ma io mi auguro che si ripeta la storia dell’anno scorso». Finale compreso.

In Calabria senza sei giocatori Prima di pensare alla promozione però c’è da guardare alla trasferta di Vibo Valentia di domenica. In Calabria Battistini, oltre a Moneti, Ferri Marini e Benedetti (per il centrocampista si parla di circa 10 giorni di stop), dovrà fare a meno di Cacioli. Per il centrale difensivo, vittima di uno stiramento all’adduttore, si profilano all’incirca tre settimane ai box. In più a Vibo mancheranno gli squalificati Clemente e Zanchi.

Pupeschi c’è «E’ chiaro – dice Battistini – che gli infortuni rappresentano un problema. Con la società analizzeremo la situazione ma credo anche che ci sia una forte dose di casualità». La nota positiva sta invece nel recupero di Pupeschi, arruolabile al 100% per la trasferta calabra. A parte il lungo degente Ferri Marini le partite più critiche per il Perugia saranno quella con il Vibo, quella con il Gavoranno del 26 e la trasferta di Fondi del 30. Il 6 novembre infatti i grifoni godranno del loro turno di riposo. Due settimane importanti per lavorare in tutta tranquillità (a parte l’impegno casalingo di Coppa Italia del 9 contro il Prato) e recuperare gli infortunati.

Vibo in zona playout «Io però in questo momento – dice Battistini – devo pensare ad allestire una squadra vincente per domenica». A Vibo il Grifo incontrerà una squadra «con molta densità a centrocampo – spiega il tecnico – e due attaccanti interessanti. L’importante per noi sarà riscattare la sconfitta immeritata di domenica arrivata di fronte ad un grande e caloroso pubblico. Riguardando la partita ho visto un primo tempo fantastico, senza sbavature, e un secondo tempo dove siamo un po’ calati. Quello che non mi è piaciuto è l’aver preso gol in quel modo, cinque contro due a difesa schierata. Con i ragazzi abbiamo parlato ed è chiaro che su questo aspetto dobbiamo lavorare». Lo score dei calabresi parla di una squadra in zona playout con la seconda peggior difesa del campionato (15 gol subiti) e un attacco da 9 gol in 10 partite. Sebbene i numeri possano far pensare ad una passeggiata, vincere in questi campi non è mai, come visto, impresa agevole per nessuno.