«Non porterò mai più il Perugia a giocare con squadre dilettantistiche umbre, questo non è calcio ma violenza fuori luogo». Massimiliano Santopadre non è arrabbiato, di più. Il capitano del Perugia, Gianluca Comotto è rimasto infortunato dopo uno scontro, o meglio una testata, ricevuta da un avversario, Gibs, il giocatore del Castel del Piano, che l’ha mandato letteralmente ko.
Alcuni particolari Comotto infatti accompagnato in ospedale ha subito una «frattura scomposta ed esposta, pluriframmentaria delle ossa nasali» ed ha ricevuto una saturazione. Ritornerà nella clinica di Otorinolaringoiatria dove verrà operato lunedì mattina. In serata ha lasciato la struttura.
Il capitano L’infortunio toglie di mezzo il giocatore più rappresentativo del Perugia che vanta 15 anni di calcio professionistico e che aveva accettato l’ingaggio a scatola chiusa per retrocedere dalla serie cadetta fino al giugno scorso (Cesena) alla Prima divisione.
Le scuse di Gibbs Intanto come diffuso da alcuni media locali il giocatore Gibbs, autore dello scontro contro Comotto fa giungere le sue scuse a quanti erano presenti in campo, sottolineando come il suo fosse stato un gesto non voluto, ma una reazione a caldo ed evidenziando come questi gesti non sono da vedere. Mente rivolgendosi al giocatore ferito spiega che da lui avrebbe ricevuto una ‘manata’ in faccia che ha determinato la reazione. Quindi si dice disponibile a un chiarimento ‘faccia a faccia’. Infine esclude entrambi le società da ogni responsabilità e a riprova della sua posizione – spiega – c’è l’esito della reciproca espulsione.
Resterà fermo più di un mese Promosso subito capitano subito, Comotto dovrà restare fermo più di un mese, quindi salterà le prime gare ufficiali della stagione. E’ giunto in ospedale con mezzi della società senza il 118. Comotto è anche ex Torino, ex Cesena, ex Fiorentina, giocò la partita di spareggio di Reggio Emilia per salire in Serie A (Torino-Perugia), vinta ai calci di rigore con Castagner in panchina nel 1998 che valse la qualificazione del Perugia.
Lunedì l’operazione Dopo essere stato sottoposto ad una saturazione della ferita al volto, effettuata dal dottor Sauro Giometti della S.C. di Otorinolaringoiatria del nosocomio perugino, Comotto ha lasciato la struttura ospedaliera. I sanitari hanno comunicato al calciatore e ai dirigenti del Perugia che l’intervento chirurgico per la riduzione della frattura al naso, riscontrata dopo gli accertamenti radiologici, sarà effettuato lunedì mattina dalla equipe del direttore della S.C. di Otorinolaringoiatria Giampietro Ricci.
