di Bar. Is.

Il Perugia non pensa solo al calcio. Mercoledì,infatti, i biancorossi si sono ritrovati presso la palestra di Sant’Erminio per una giornata all’insegna della solidarietà. Tutta la squadra capeggiata da mister Camplone partecipato al progetto della Lega Calcio Serie B “Un giorno per la nostra città”, realizzato in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio di AIC (Associazione Italiana Calciatori) e AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) che prevede che ognuna delle 22 Società dedichi un giorno al mese alla propria città, volta a rafforzare i legami tra le Società di calcio ed il tessuto sociale. Il tema della giornata è stato le “disabilità e barriere architettoniche”. Così insieme a tanti ragazzi meno fortunati i giocatori hanno partecipato con grande calore ed entusiasmo a diversi giochi a squadre, chiamati per l’appunto “giochi senza barriere”.

Protagonisti L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’assessore Edi Cicchi. «L’idea del calcio alle barriere viene dalla volontà di abbattere sia le barriere architettoniche ma anche quelle mentali: bisogna dare consapevolezza alla cittadinanza che la disabilità va affrontata e chi ne soffre va aiutato e non nascosto. Le persone con disabilità, a tutti i livelli, hanno anche grandi potenzialità e possono vivere una vita normale e dignitosa se adeguatamente seguiti, aiutati ed indirizzati. Tutti i centri e le associazioni partecipanti hanno la grande missione di fare tutte quelle attività che molti credono, per questi ragazzi, impossibili: fare sport, fare musica, attività di socializzazione, frequentare concerti, andare in vacanza…. Tutto ciò grazie agli educatori che seguono questi ragazzi. Così come avviene per i giocatori del Perugia Calcio: Camplone, l’allenatore, li aiuta a tirare fuori il meglio da ognuno di loro. Gli operatori fanno lo stesso coi questi ragazzi, proprio grazie alla loro professionalità. Li seguono per permettergli una vita più autonoma possibile, e sicuramente integrata nel territorio».

La squadra Per la compagine perugina ha parlato il tecnico. «È stata una giornata molto bella. Basta guardarsi intorno per capirlo. I sorrisi di questi ragazzi dicono tantissimo e noi siamo onorati di portare un po’ di allegria». Camplone ha poi scherzato su Falcinelli che ha giocato a fare il portiere. «lo sto provando anche in questo ruolo anche se,mi sembra, che non gli si addica molto. Lo preferisco come attaccante, visto che sta facendo pure bene».

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