Spumante per tutti per festeggiare un anno di vittorie (Foto F.Troccoli)

Una festa a due facce per una stagione a due facce del Perugia. La giornata voluta dal Comune mercoledì, nell’ambito dei festeggiamenti del XX Giugno, ha somigliato molto alla storia recente del Grifo. La gioia per aver ritrovato una squadra che vince, seppur in serie D, con una schiettezza perdipiù che piace ai tifosi. Ma un retrogusto che resta amaro per quanto si poteva fare e non si è fatto per evitare un anno nel purgatorio dei dilettanti.

Applausi e fischi Così in piazza della Repubblica ai cori e agli applausi per il presidente Damaschi, per i giocatori e per l’assessore Ilio Liberati, hanno fatto da contraltare i fischi per il sindaco Wladimiro Boccali. «Eccessivi e ingenerosi», per Liberati. «Ci sono abituato», ha detto, laconico, il sindaco dal palco. Di certo molti hanno ancora il sapore amaro di quei giorni di un anno fa e se il bersaglio è diventato Boccali è perché è l’unico rimasto di quella stagione di finti sceicchi e loschi faccendieri. Quantomeno i silenzi del Palazzo in quelle giornate calde non gli hanno giovato.

Il presidente del Consiglio provinciale si porta a casa Nakata con 100 euro (Foto F.Troccoli)

Con 100 euro Leonelli si porta a casa Nakata In ogni caso, dopo la parata in piazza della Repubblica, una parentesi allegra e divertente è stata l’appendice di Perugia per Sendai, la manifestazione benefica per i bambini del Giappone, con la vendita all’asta delle maglie degli ex grifoni e del pallone di quella serata magica al Curi. Un’asta, quella sulla Terrazza del Mercato Coperto, in cui i tifosi hanno potuto fare proprie le maglie dei beniamini del passato per pochi euro. Il termometro dell’attaccamento ha fatto sì che primo nella graduatoria delle offerte fosse Hidetoshi Nakata, protagonista di quella serata per il connubio Perugia-Sendai che si porta addosso: 100 euro offerti dal presidente del consiglio provinciale Giacomo Leonelli.

Raccolti in totale circa mille euro (Foto F.Troccoli)

Anche Liberati partecipa Anche Liberati, dopo varie offerte a vuoto ha acquistato una maglia: la numero 30 di Roberto Goretti per 25 euro. Offerte generose anche per Materazzi con 50 euro, Gattuso con 55, Di Livio 35 euro, 45 Cornacchini. Pochi spicci, appena 7 euro per Cottini,  15 per la numero 44 di Gatti. Il pallone l’ha fatto suo il presidente Damaschi per 55 euro. In tutto l’organizzazione ha raccolto mille euro circa, che vanno a sommarsi agli oltre 40 mila euro, provento della serata al Curi. Ma la solidarietà non si ferma: il 23 dicembre andranno all’asta le maglie di Nagatomo, Allegri e Rapajc per il Centro Daniele Chianelli. Mentre per Perugia per Sendai è ancora possibile fare offerte. Resterà aperta fino a settembre la possibilità di dare il proprio contributo sul conto corrente aperto ad hoc (iban per le offerte: IT 34 G 02008 03027 000101371266). Per tutte le informazioni: www.perugiapersendai.it

One reply on “Perugia, festa in piazza con retrogusto amaro. Raccolti mille euro all’asta di Perugia per Sendai”

  1. Certo che i nostri amministratori locali, anche quando si tratta di fare beneficienza sono proprio dei tirchi!!!!!!!!! Leonelli 100 Euro, l’ Assessore al Commercio Liberati 25 Euro ahahahahah

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