di G.N.

E’ stata una partita strana per molti motivi. Il Perugia che gioca, crea occasioni, va in vantaggio per la prima volta in trasferta e poi pecca di autolesionismo sul più bello. Prendere due gol nella maniera vista al Francioni domenica sera, appartiene alla peggiore contraddizione che potesse esprimere la squadra di Bisoli finora quasi perfetta dalle parti di Rosati.

LA CRONACA 

Classifica pericolosa Proprio dall’ex portiere viola è arrivato l’errore che non ti aspetti  sul primo gol del Latina e nel secondo tempo l’ottimo Del Prete è riuscito in un attimo a cancellare il gol del vantaggio con un palo colto ad un metro dalla porta completamente vuota. Sarebbe eccessiva prendersela con l’esterno di Bisoli che dopo la partita trova anche la forza di parlare ai microfoni di Umbria radio: «Purtroppo è un periodo un pò storto – ammette Del Prete –  è normale farci un esame di coscienza, perchè se le cose vanno così non è solo per sfortuna ma anche per colpa nostra. Oggi abbiamo fatto una grande partita, ma se non portiamo a casa neanche un punto, vuol dire che dobbiamo dare ancora di più perchè la partita inizia a diventare brutta».

IL PAGELLONE DI MARIANO

Reazione necessaria «Penso che spendiamo talmente tante energie per ciò che creiamo – aggiunge il difensore del Perugia – ma per ciò che creiamo in campo portiamo a casa veramente poco. È chiaro che poi ci sono momenti di black-out: dobbiamo riuscire a colmare questi limiti che abbiamo, come è in questo momento fare gol. Non solo gli attaccanti, ma tutti quanti, perché siamo tutti importanti e dobbiamo crederci di più in questo momento».

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Tifosi Il pensiero adesso deve essere rivolto ai tifosi e al derby con la Ternana: «Sappiamo che arriva una settimana molto importante per la città, per i tifosi, per tutti quanti: normale che dobbiamo staccare la spina sulla classifica e pensare al derby. La squadra è nervosa – spiega Del Prete – perché, come ho già detto, per quello che creiamo e lottiamo, portiamo a casa poco; normale che non possiamo essere contenti, ma dobbiamo dare di più. Chiedo ai tifosi di stare con noi, come ho già detto con il mister sotto la curva. Loro vedono che diamo tutto in campo e questo è l’importante, ma deve girare un pochino e dobbiamo essere bravi noi a farla girare dalla nostra parte».

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