L'esultanza di Moscati dopo il 2-1 (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Il Perugia mette quasi in cassaforte il campionato. Al termine di una delle più brillanti prestazioni della stagione i grifoni di Battistini con un gol di Clemente e uno di Moscati battono 2-1 un’Aquila parente, complici le assenze, della squadra vista all’andata. La ciliegina sulla torta sarebbe stato lo 0-0 tra Catanzaro e Lamezia, risultato sbloccato dai giallorossi di Cozza solo al 90′. Ora al comando ci sono i grifoni a quota 81, il Catanzaro a 78 e la Vigor, avversaria domenica prossima dei biancorossi, a 76. Due risultati che a tre giornate dalla fine sembrano blindare la coppia Perugia-Catanzaro in vetta alla classifica.

Borghetti c’è Borghetti recupera dal mal di schiena e Battistini gli consegna così insieme a Cacioli le chiavi della difesa dove, a sorpresa, sulla fascia sinistra c’è Pupeschi e non Zanchi. Per il resto, in campo va il «consueto» 4-2-3-1 con Moscati, Clemente e Margarita a sostegno di Balistreri mentre, in mezzo al campo, c’è la coppia Benedetti-Carloto. Dalla sua Papagni, che deve fare i conti con molte assenze, si affida al trio d’attacco Improta, Cavaliere e Pianese e a un centrocampo a quattro. L’Aquila è una squadra attenta ma al Curi non è venuta a fare catenaccio. Il Perugia inizia una sfida fondamentale con il piglio giusto mettendo in campo aggressività e cercando di far girare velocemente la palla. E così nel giro di 14 minuti i grifoni vanno al tiro per quattro volte: in due casi Clemente spara debolmente da fuori così come Balistreri mentre è al 14′, sui piedi di Moscati, che capita la palla migliore. L’esterno biancorosso però di piatto da dentro l’area appoggia debolmente a Testa.

LE INTERVISTE

I grifoni sotto la Nord dopo la vittoria (foto F.Troccoli)

Tutto in cinque minuti Il Perugia comanda le operazioni, al 17′ reclama per un fallo di mano in area di un un difensore aquilano mentre Balistreri cercava il colpo di testa. Tra il 23′ e il 28′ succede di tutto. Si inizia con l’episodio che sblocca la partita: Anania, tra i migliori in campo, nel corso dell’ennesima sgroppata piazza un cross al centro che un difensore, da posizione ravvicinata, intercetta con la mano e stavolta il fischietto di Latina non ha dubbi. Calcio di rigore e Clemente dal dischetto, a differenza di Celano, non sbaglia: è uno a zero. La gioia però dura pochissimo, appena 60 secondi. Perfetti lancia in profondità Cavaliere, in area la difesa e Giordano non si capiscono, il numero 9 ne approfitta e con un piatto sinistro beffa il numero uno biancorosso. Tutto da rifare ma il Perugia, nei minuti più emozionanti del primo tempo, torna ancora in vantaggio: Moscati al 28′ dal vertice sinistro dell’area si accentra e lascia partire un destro potente che Testa para malamente coi pugni deviandolo in porta. Il Grifo torna in vantaggio e ha l’occasione per chiudere i giochi al 45′ quando Moscati dalla destra crossa e Balistreri di destro al volo devia appena alto.

Il Grifo comanda L’Aquila, complici anche le assenze, non è di certo la squadra vista all’andata e di fronte a un Perugia sostanzialmente padrone del campo, soffre e a dieci minuti dalla fine perde, per infortunio, il difensore Campinoti sostituito da Calvarese. La circolazione di palla dei biancorossi funziona e al quinto Clemente, dopo una bella azione imbastita da Carloto, con un destro potente da fuori costringe Testa a mettere fuori coi pugni. Il Perugia, già dagli ultimi minuti del primo tempo, diventa un 4-3-1-2 con Margarita in posizione di rifinitore dietro a Clemente e Balistreri. I grifoni comandano e vanno vicini al gol in più occasioni: oltre alla punizione sul primo palo del capitano, dopo 56 secondi e deviata in angolo di testa da un difensore, ci provano Balistreri, Anania con un destro dopo un contropiede e al 13′ sempre Clemente con una bella girata al volo che finisce alta. Battistini, mentre Carloto da fuori manca di poco il bersaglio grosso, al 19′ manda in campo Ferri Marini al posto di Margarita.

L’Aquila in dieci La non certo esaltante prestazione del portiere aquilano Testa si chiude al 22′. Il Perugia imposta un bel contropiede, Carloto lancia in profondità Balistreri che tutto solo viene steso fuori dall’area da Testa: rosso diretto e Papagni è costretto a mandare in campo Modesti togliendo Improta. La partita ora è tutta in discesa e con Balistreri prima e Ferri Marini poi, di testa, i grifoni sfiorano il gol della sicurezza. Quando mancano quindici minuti alla fine Battistini cambia ancora togliendo Borghetti e inserendo Zanchi. Quello che manca al Perugia in questo secondo tempo è solo il gol della tranquillità, quello che incredibilmente Clemente fallisce al 39′: L’Aquila sbanda, Balistreri in area scarica sul dischetto per il capitano che di destro spedisce tra le braccia della Nord. Nel finale, a causa dei troppi gol sbagliati dai biancorossi, si soffre per tutti e quattro i minuti di recupero. Emblema del secondo tempo quello che accade al 48′: grifoni cinque contro uno, palla sul dischetto per Ferri Marini, il tre a uno sembra cosa fatta ma c’è il ginocchio di Modesto. Il risultato però non cambia e il Grifo mette un piede in C1.

IL TABELLINO

PERUGIA (4-2-3-1): Giordano; Anania, Cacioli, Borghetti (dal 30′ st Zanchi), Pupeschi; Carloto, Benedetti; Moscati, Clemente, Margarita (dal 19’st Ferri Marini); Balistreri. A disp.Despucches, Zanchi, Padovani, Borgese, Ferri Marini, Moneti, Tozzi Borsoi. All. Pierfrancesco Battistini.
L’AQUILA (4-3-3): Testa; Simoncini, Prizio, Campinoti (dal 33′ pt Calvarese), Prete; Agnello, Capparella, Perfetti; Improta (dal 24’st Modesti), Cavaliere, Pianese (dal 9′ st Cunzi). A disp:Modesti, Catinali, Pietrella, Calvarese, Cunzi, Ruggero, Colussi.All. Aldo Papagni
ARBITRO: Pietro Dei Giudici di Latina coadiuvato da Fabrizio Ernetti e Mohamed Mostafa Atta di Roma 2
RETI: Clemente (P) al 24′ pt, Cavaliere (A) al 25’pt, Moscati (P) al 28’pt
AMMONITI: Capparella (A) al 10′ pt, Benedetti (P) al 16′ st
ESPULSI: Testa (A) al 22′ st

RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO
Aprilia-Neapolis Mugnano 2-0
Aversa Normanna-Gavorrano 0-1
Campobasso-Isola Liri 2-1
Catanzaro-Vigor Lamezia 1-0
Ebolitana-Celano 3-1
Fano-Arzanese 2-1
Melfi-Paganese 1-1
Milazzo-Fondi 1-1
Perugia-L’Aquila 2-1
Vibonese-Chieti 1-1
ha riposato il Giulianova

CLASSIFICA
Perugia 81
Catanzaro 78
Vigor Lamezia 76
Chieti 62
L’Aquila 60
Paganese 59
Gavorrano 58
Aprilia 58
Arzanese 52
Fano 50
Aversa Normanna 43
Fondi 43
Campobasso 40
Milazzo 40
Melfi 39
Giulianova 39
Neapolis Mugnano 36
Vibonese 34
Isola Liri 32
Ebolitana 29
Celano 25
Fano penalizzato di 5 punti; Ebolitana e Melfi penalizzate di 3 punti; Giullianova, Isola Liri e Neapolis Mugnano penalizzate di 2 punti; Aversa Normanna, Campobasso e Vibonese penalizzate di 1 punto

PROSSIMO TURNO (25/4, recupero della 38esima giornata)
Aprilia-Isola Liri
Aversa Normanna-Paganese
Campobasso-Vibonese
Catanzaro-Arzanese
Ebolitana-Chieti
Fano-Perugia
Giulianova-Fondi
L’Aquila-Gavorrano
Melfi-Vigor Lamezia
Milazzo-Celano
riposa Neapolis Mugnano

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