di Ma.Ma. ed En.Be.

E’ il giovane Elio Capradossi, classe 1996, il difensore centrale inseguito dal Perugia. Le voci di mercato sono confermate da confidenze dirette raccolte nell’entourage del giocatore. Se l’operazione dovesse andare in porto il Grifo avrebbe sicuramente messo a segno un colpo eccellente: soltanto pochi giorni fa Capradossi nell’amichevole stellata di Melbourne tra Roma e Real Madrid, ha dovuto marcare niente meno che Benzema. Ex rugbista di origini ugandesi, lo stopper romanista con la maglia numero 5 è italiano a tutti gli effetti, tanto è vero che è stato titolare inamovibile della nazionale Under 17.

Esordio in maglia azzurra Su di lui, nel 2010, ha messo gli occhi Bruno Conti strappandolo alla Lazio e consegnandolo nelle mani dell’ex allenatore dei giovanissimi Vincenzo Montella. L’esordio in maglia azzurra dell’ambidestro è avvenuto poco dopo, il 27 ottobre 2011 contro la Slovacchia. Durante l’ultima stagione Capradossi è stato il pilastro della Primavera della Roma, allenata da Alberto De Rossi (il padre di Daniele, Capitan Futuro). Talvolta Elio ha avuto anche il privilegio di sedersi in panchina con Rudi Garcia.

Chi è Il diciannovenne, che dovrebbe prendere il posto di Hegazy, rientrato alla Fiorentina, è un centrale ambidestro dotato di grande tecnica, agilità nello stacco aereo, senso della posizione e visione di gioco. Qualità che gli hanno permesso di strappare un contratto, addirittura fino al 2020, dalla Roma che come fece per Bruno Conti col Genoa lo manderebbe a farsi le ossa nel campionato di Serie B. Non brilla in accelerazione ma essendo possente fisicamente Capradossi risulta insidioso nella marcatura quanto pericoloso nei colpi di testa. E’ altro 185 centimetri per 78 chili, elegante e moderno centrale di difesa, più volte a Trigoria è stato paragonato al brasiliano Juan.

La trattativa Tra Roma e Perugia i rapporti sono fluidi ed è nota la simpatia che Walter Sabatini, plenipotenziario diesse del club giallorosso, nutre per la squadra della sua città, in cui ha militato come calciatore prima di salire in cattedra ai tempi dell’era Gaucci. Di conseguenza la trattativa è fattibilissima e un accordo verrà trovato anche per piazzare Kevin Mendez ad un altro club, come lo stesso Sabatini ha confermato in una recente intervista al Festival del calcio.

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