di Giulio Nardi
I miglioramenti di Lorenzo Del Prete e il recupero definitivo di Vittorio Parigini sono le prime note liete della vigilia di Perugia-Brescia che si giocherà sabato pomeriggio. La settimana che sta per concludersi è stata trascorsa nel tentativo di recuperare l’entusiasmo e la spinta motivazionale per ritrovare la vittoria e un briciolo di ottimismo pur sapendo di essere alle prese con la fase più delicata della stagione. Ne è consapevole soprattutto Pierpaolo Bisoli che venerdì, nella conferenza stampa di presentazione dalle gara con i lombardi, ha ammesso le difficoltà aumentate dalle condizioni non ottimali dei suoi giocatori.
Momento delicato Il tecnico biancorosso ha descritto lo stato d’animo del gruppo facendo anche un appello: «È stata una settimana tranquilla, ho passato momenti peggiori di questo. Ora dobbiamo accettare le critiche, chiedo a tutti più fiducia per lo staff tecnico e la società, chiedo comprensione perché quando si costruisce qualcosa di nuovo possono essere attraversati questi momenti. Poi alla fine vedremo dove abbiamo abbiamo sbagliato, come nella vita si possono superare momenti non brillanti con più fiducia, son sicuro che anche nel nostro caso potrebbe essere lo stesso per gioire tutti insieme»
Troppi infortuni Fatta eccezione per Comotto, non sarà della gara Salifu al pari di Alhassan. «Io mi auguro sempre di avere tutti i 20 giocatori a disposizione e finora non è mai successo. Questa forse è una piccola scusante ai vari incidenti di percorso, dato che ho dovuto adattare dei giocatori a ruoli diversi. Anche se recupero alcuni elementi è molto difficile averli due settimane di seguito in allenamento. È chiaro che se ogni volta occorre ricostruire e cambiare di nuovo possono esserci dei problemi. Comunque dobbiamo essere bravi a superare queste difficoltà, e accettare questa situazione sfortunata perché il calcio è molto strano. Ad esempio con il Lanciano non abbiamo giocato bene e abbiamo vinto la partita. Sono contento comunque di aver recuperato Parigini che ha caratteristiche che altri non hanno».
L’avversario «Il Brescia è una squadra esuberante, gioca molto spensierata – ha aggiunto Bisoli – e ha assorbito anche qualche sconfitta pesante fuori casa. La differenza rispetto a loro è che non hanno pressione, inoltre possono contare su giocatori molto importanti e addirittura tengono in panchina uno come Caracciolo. I lombardi pressano molto alti, giocano palla a terra. Se ci facciamo condizionare possiamo uscire con le ossa rotte, quindi occorre fare molta attenzione; spero che i giocatori mi facciano un bel regalo per il mio compleanno».
Taddei L’ex romanista Rodrigo Taddei giocherà dal primo minuto, su questa scelta Pierpaolo Bisoli è chiarissimo: «Taddei è in grande crescita, si è riconquistato la stima di tutto il gruppo. Contro il Cagliari e il Lanciano ha fatto bene, anzi con gli abruzzesi è stato determinante. È un giocatore che sui calci piazzati può essere utile, sia come centrocampista offensivo sia sul vertice basso dello schieramento in mediana».
