di G.N.
Si avvicina la sfida casalinga con l’Entella e Pierpaolo Bisoli continua a preparare il nuovo volto offensivo del suo Perugia. Non serve un mago per capire che il problema della capacità realizzativa stia iniziando a convincere il tecnico biancorosso a modificare la posizione di alcuni giocatori offensivi come Drolè e Zapata per dare più incisività sotto porta. La squadra non segna dalla seconda giornata quando Di Carmine accorciò le distanze nel match perso a Pescara. La speranza di domenica pomeriggio è quella di ottenere l’ìntera posta in palio sfuggita nelle precedenti gare casalinghe contro Crotone e Cesena.
Attacco diverso Questa volta, Matteo Ardemagni dovrebbe soffrire minore solitudine in area avversaria. «Abbiamo provato nuove situazioni tattiche in avanti – spiega il tecnico emiliano – con Drolè, Zapata o di Carmine che possono sicuramente aiutare di più la prima punta. Io penso che abbiamo pochi giocatori da area di rigore, fatta eccezione per Di Carmine e Ardemagni. Occorre essere bravi a non lasciare solo Ardemagni in avanti ma bisogna anche tener conto delle caratteristiche dei miei giocatori sui quali sto lavorando. Finora – aggiunge Bisoli – abbiamo raccolto meno di quanto seminato, quando abbiamo segnato i gol, ce li hanno annullati. Speriamo di avere un po più di fortuna. Anche a Trapani, tranne il primo tempo, potevamo ottenere di più per quanto ha prodotto la squadra. Ci sono state tre occasioni limpidissime che non abbiamo sfruttato. In questo momento ci gira tutto storto, dobbiamo essere bravi ad incassare come il bravo pugile che al momento giusto sferra il colpo vincente».
Gli assenti Anche per la gara di domenica, ci saranno assenze importanti: Spinazzola che non si è allenato per tutta la settimana e non è stato convocato. Non ci sarà neanche Fabinho, ancora alle prese con il piano di recupero dopo l’infortunio. Sempre lontani dal ritorno in campo i vari Taddei, Salifu e Comotto. Indisponibile infine Perugini per l’impegno con l’ under 21 di Di Biagio.
L’undici di partenza Dopo gli esperimenti della settimana di allenamento a Pian di Massiano, Bisoli ha ottenuto risultati soddisfacenti dall’utilizzo diverso di Drolè che potrebbe essere il partner d’attacco di Ardemagni oppure agire sulle trequarti e dare spazio a Di Carmine al fianco del bomber titolare. Si torna così al modulo originario: quel 4-3-1-2 che era stata l’impostazione di partenza, prima dei vari cambiamenti adottati dall’allenatore di Porretta Terme che si è affidato prevalentemente al 4-2-3-1 in questa prima parte della stagione. davanti al portiere Rosati, si schiererà la consueta difesa composta dai centrali Volta e belomnte con Del Prete a destra e Rossi che potrebbe tornare dal primo minuto al posto di Alhassan. In mediana Rizzo e Della Rocca potrebebro essere assistiti dalla fantasia di Lanzafame che sarà arretrato quasi certamente a centrocampo anche in questa partita come accaduto a Trapani. Sulle trequarti, Bisoli potrebbe dare libero sfogo a Drolè che agirebbe alle spalle della coppia Di Carmine-Ardemagni. Altra ipotesi è l’utilizzo dal primo minuto di Zapata nel ruolo di trequartista con Drolè al fianco di Ardemagni in attacco.
Curiosità Domenica, sulla panchina del Grifo, si accomoderà il portiere Alessandro Santopadre, figlio del presidente biancorosso e titolare della squadra Primavera del Perugia. Gli impegni con la Nazionale under 21 da parte del secondo portiere Zima, hanno portato a questa scelta.
L’Entella «Mi aspetto un avversario pronto ad attendere la nostra iniziativa – dice convinto l’allenatore del Perugia – per poi cercare di colpirci di sorpresa. Si tratta di una formazione molto esperta e il tema tattico sarà uguale a quello delle passate partite casalinghe. Ma se noi giocheremo come contro il Cesena, troveremo la vittoria».
