di Barbara Isidori
Perugia di nuovo in campo nel turno infrasettimanale dei martedì. Davanti un avversario con i fiocchi come l’Avellino. Una curiosità. In tribuna stasera mancano ai soliti posti in tribuna centrale il diesse biancorosso Roberto Goretti e Marcello Pizzimenti. Al loro posto si sono accomodati mister Serse Cosmi e Cherubini.
Per quanto riguarda la formazione Camplone cambia ancora. La sorpresa della giornata è l’ingresso in campo da titolare di Lo Porto, giocatore visto solo in Coppa, al posto di Vinicius che si accomoda in panchina. Cambia anche la combinazione della coppia d’attacco con Perea che sarà affiancato da Falcinelli. In difesa il Perugia dovrà fare i conti con la pesante assenza di capitan Comotto. A rimpiazzarlo al centro della difesa Goldaniga affiancato da Flores e Rossi.
Queste le formazioni ufficiali:
Perugia: Provedel, Flores, Lo Porto, Goldaniga, Verre, Nicco, Falcinelli, Taddei, Rossi, Crescenzi, Perea. A disp: Koprivec, Lignani, Fazzi, Del Prete, Rabusic, Parigini, Giacomazzi, Zebli, Vinicius. All: Andrea Camplone
Avellino: Gomis, Zito, Arini, Castaldo, Arrighini, Vergara, Pisacane, Bittante, Kone, Angeli, Chiosa. A disp: Frattali, Petricciuolo, Fabbro, Pozzebon, D’Angelo, Comi, Regoli, Soumare, Filkor. All: Massimo Rastelli
Arbitro: Sig. Federico La Penna di Roma1
Assistenti: Alessio di Imperia – De Troia di Termoli
IV arbitro: Candussio di Cervignano
Osservatori arbitri: Contini di Forlì
48’st: finisce qui con un pareggio che alla fine va anche bene. Il Perugia patisce un po’ nel primo tempo ma poi nella ripresa si sveglia e riesce a portarsi più volte sottoporta senza comunque creare niente dì eclatante. Per di più sbaglia un rigore nel finale ed un punto tutto sommato è un buon bottino
45’st: finito il tempo regolamenatare. Si giocherà per altri 3 minuti
43’st: rigore per il Perugia. Fallo di Filkor su Perea con il giocatore dell’Avellino che deve lasciare il campo per somma di gialli. Dal dischetto si presenta Taddei ma Gomis para e spegne subito i sogni di gloria dei locali
38’st: dalla curva nord si alza il tifo dei tifosi che gridano “noi vogliamo questa vittoria”
35’st: terzo cambio per la truppa di Rastelli. Esce Arrighini per Soumare
33’st: i biancorossi si guadagnano una punizione interessante dal vertice destro dell’area di rigore. Si incarica del tiro Taddei, palla nel mucchio ma nessuna testa dei grifoni intercetta in modo significativo la sfera
24’st: un cambio per parte. L’Avellino sostituisce Angeli con Flikor mentre il Grifo toglie dal campo Lo Porto e al suo posto entra Parigini
20’st: la gara sembra svegliarsi con i padroni di casa che appaiono piu propositivi in zona offensiva
17’st: si alza in piede ad urlare lo stadio Curi per un rigore non concesso al Perugia. Perea si porta sul fondo e prova la conclusione. Un difensore dell’Avellino sembra che fermi tutto con mano. Tutto regolare invece per il direttore di gara e si prosegue
10’st: cambio tra le fila del Perugia. Esce NIcco per Fazzi
7’st: i Lupi premono e vanno avanti consentendo al Perugia di fare poco o niente. Arini serve perfettamente Arrighini a due passi che Provedel che compie un’uscita felina è ferma tutto. Fermato però tutto già dal l’assistente che aveva ravvisato il fuorigioco
1’st: le squadre stabbi tornandonin campo. Si riprende con l’Avellino che effettua il primo cambio della gara. Entra Regoli per Zito. Intanto il tecnico Andrea Camplone si accomoda a vedere la gara in tribuna stampa. In curva nord viene esposto uno striscione per Renato Curi: “8 non un numero ma un amore”
46’pt: finisce il primo tempo della gara che si chiude sullo 0-0. Pochissime le emozione dei primi 45 minuti con le due sauDre incapaci di creare pericoli importati
45’pt: finito il tempo regolamenatre e si giocherà per un altro minuti di recupero
41’pt: i padroni di casa riprovano ad andare in avanti. Scambio veloce al limite dell’area tra Taddei e Verre con quest ultimo che lascia partire un gran missile che si perde alto sopra la traversa
30’pt: la prima mezz’ora della gara se ne va via. Le squadre tengono ritmi alti e giocano a viso aperto senza paura ma non riescono a pungere nelle rispettive metà campo
23’pt: rumoreggia il pubblico del Curi per le decisioni arbitrali giudicate poco consone. Soprattutto quella relativa al fallo non segnalato, nella concitazione a rimetterci il tecnico Camplone che viene espulso
17’pt: risponde con decisione il Perugia. Perea in posizione centrale dal distanza fa partire un gran bolide che Gomis toglie con una gran parata dal l’incrocio dei pali
14’pt: Avellino che preme pericolosamente in avanti. Arini si porta in area perugina e prova la conclusione. Provedel e la difesa salvano tutto e chiudono la saracinesca
1’pt: partiti!!!! Giornata nel ricordo di Renato Curi il cui anniversario di morte sarà celebrato il prossimo 30 ottobre. Gli Ingrifati espongono uno striscione con il volto dello Skrondo, grande tifoso di cui ricorre la morte in questi giorni
