di Giulio Nardi

Dopo la vittoria sull’Avellino, Pierpaolo Bisoli crede ancora di più alla rimonta play-off nonostante i risultati delle dirette concorrenti non abbiano premiato i biancorossi, ancora distanti sei punti dalla zona degli spareggi promozione: «In Serie B può accadere di tutto e sono sicuro che ci saranno delle sorprese nel turno infrasettimanale».

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Prospettive «È fondamentale vincere altre quattro partite da qui alla fine del campionato – ha precisato Pierpaolo Bisoli – ad iniziare da Modena. La partita di martedì infatti sarà decisiva per le nostre possibilità di rimonta».

LA CRONACA

Bilancio «Adesso che abbiamo quasi tutti i giocatori a disposizione – ha continuato – è tutto diverso, il rammarico è stato quello di non aver mai avuto questa possibilità di contare su tutti i miei giocatori come posso fare adesso. La squadra ha saputo tenere la palla per aspettare il momento giusto di colpire. Oggi abbiamo giocato bene e quando abbiamo avuto delle difficoltà è stato molto bravo Rosati. Potevamo fare più di due gol, speriamo che non ci sia nulla di grave per Parigini che ha avuto un piccolo risentimento muscolare. Potrebbe essere comunque solo un blocco psicologico, possiamo ancora dire la nostra, di questo sono certo.  Voglio sottolineare la prestazione di Zebli tornato ad alti livelli. Un ragazzo classe 1997 che gioca con grande sicurezza e del quale non si parla come si dovrebbe».

La rinascita di Zebli Finalmente dunque è tornato un altro protagonista della stagione, quel Pierre Zebli che ha contenuto il gioco avversario facendo poi ripartire l’azione offensiva con grande puntualità: «Abbiamo dato tutto in campo – ha detto l’ivoriano – ed è andata bene grazie ai consigli del tecnico. C’è stato un episodio, che è rimasto dentro lo spogliatoio, in cui ho sbagliato dopo la gara con L’Entella ma per fortuna ne sono uscito. Ringrazio i miei compagni che mi hanno aiutato tanto. Il mio futuro è il Perugia e voglio raggiungere la serie A con questa squadra».

Crisi Avellino «Siamo stati pericolosi con  la punizione di Insigne e un paio di conclusioni di Bastien – ha detto al termine della gara il tecnico dell’Avellino Dario Marcolin – ma il Perugia è una di quelle squadre che ci precede in classifica e quindi può starci anche una sconfitta. Abbiamo incontrato finora squadre molto forti, occorre arrivare a quota 47 o 48 punti per raggiungere la salvezza prima possibile.  Saremo del tutto tranquilli appena faremo il passo decisivo»

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