di Giulio Nardi
Più di una novità nel primo allenamento settimanale per il Perugia di Pierpaolo Bisoli che dopo la vittoria di Lanciano crede fermamente alla rimonta play-off. I biancorossi hanno svolto una doppia seduta nella giornata di martedì, provando schemi e tattiche, soprattuto nel secondo appuntamento del pomeriggio a Pian di Massiano quando il tecnico emiliano ha testato il modulo del 4-2-3-1 per valutare l’assetto ideale a scardinare la difesa dell’Ascoli, avversario del prossimo turno di campionato al Curi.
La squadra In campo non si è visto Guberti, le cui condizioni andranno monitorate nel corso della settimana: l’ex romanista si è allenato in palestra e ha osservato un riposo precauzionale per essersi procurato riportato una elongazione a livello del quarto distale del bicipite femorale. Allenamento differenziato per Ardemagni e Mancini mentre rimane lontano il rientro dei difensori Belmonte e Del Prete. Ancora difficoltà per Rolando Bianchi che si è allenato a parte per i noti problemi alla caviglia. Si prospetta intanto l’occasione di vedere all’opera l’ex aretino Monaco che ha esordito in difesa nella fase finale del match vinto a Lanciano. Ma la novità più interessante è stato il ritorno in campo di Vittorio Parigini assente da più di tre mesi e intenzionato a recuperare il terreno perduto il più velocemente possibile. All’attaccante biancorosso si è aggiunto Drolè che ha partecipato parzialmente all’allenamento della squadra come la punta piemontese seguendo lo specifico piano di recupero stabilito dallo staff sanitario.
Modulo La vittoria nell’ultima trasferta di campionato ha offerto nuove indicazioni all’allenatore biancorosso soprattutto per quanto riguarda la posizione di Della Rocca nel ruolo di trequartista. L’esperimento di Lanciano che ha visto il Grifo schierato per larghi tratti con il 4-2-3-1 può essere ripetuto anche con l’Ascoli ma con la valutazione di ulteriori situazioni tattiche come già successo nelle ultime partite.
Aguirre-Della Rocca Nel pomeriggio di martedì il tecnico emiliano ha voluto provare proprio Della Rocca a supporto della prima punta Aguirre ormai pienamente recuperato dopo il brutto colpo ricevuto sabato scorso che aveva fatto pensare a conseguenze peggiori, per fortuna subito scongiurate dai medici. L’uruguaiano si è mosso bene con il supporto di Zapata a sinistra e di Molina a destra. Il colombiano apparso più sicuro del solito ha offerto giocate di alto livello nell’ultima prestazione mentre Molina è considerato un elemento sempre più importante per dare equilibrio alle due fasi.
Centrocampo In attesa del rientro di Prcic dalla nazionale che avverrà mercoledì, nella zona nevralgica del campo da assolute garanzie la coppia Rizzo-Zebli. Rizzo ha recuperato palloni importantissimi mentre Zebli sta tornando ai livelli di inizio stagione doppi l’esclusione in una partita per motivi disciplinari.
