di Giulio Nardi
Non è cambiata affatto la situazione rispetto al luglio scorso quando era sta raggiunta un’intesa con Regione e Comune per un progetto esecutivo riguardante una serie di accorgimenti per colmare le tante lacune strutturali del Palaevangelisti: dall’area hospitality agli spogliatoi, passando per il tabellone elettronico e la tribuna retrattile. Tutte intenzioni, alle quali non hanno fatto seguito i fatti secondo le ultime dichiarazioni del presidente della Sir Perugia Gino Sirci.
Fase di stallo Il problema secondo quanto spiegato nella conferenza stampa convocata da Sirci nella tarda mattinata di martedì, sarebbe determinato dalla modifica del progetto che era stato condiviso dalle parti interessate e anche dalle istituzioni che concorrono insieme per uno stanziamento di 1,2 milioni di euro.
I numeri Il presidente ha posto l’accento sulle lungaggini burocratiche che riguardano soprattutto il Comune: «Venne definito un progetto prima di massima – ha spiegato Sitci – per poi passare a quello esecutivo nel mese di luglio. Non è stato fatto più niente, i seggiolini per un importo di 25 mila euro sono stati messi dal presidente più la pressa per la palestra, compresa la tribuna provvisoria da 14 mila euro».
Lo sfogo «Dal Comune solo scuse – ha proseguito Sirci – la sala hospitality non esiste ancora e doveva essere realizzata ai primi di novembre. Il problema è che è tutto fermo per via di una modifica che sarebbe stata apportata al progetto esecutivo secondo quanto affermato dal vicepresidente Paparelli che aveva interpellato il Comune. Ma in realtà non è chiaro di che modifica parlano e la cosa preoccupante è che non si decide. È un dramma per tutti avere questa struttura inadeguata».

La replica del Comune Nel pomeriggio dopo la conferenza stampa di Sirci è arrivata la replica del Comune, che tramite l’assessore allo Sport Prisco dice che «dispiace notare un incomprensibile fastidio del presidente della Sir verso questa Amministrazione comunale, atteggiamento che certo non aiuta il complesso intervento di miglioramento e adeguamento dell’impianto a stagioni sportive avviate. I tempi di realizzazione auspicati si sono leggermente procrastinati in conseguenza del recente sisma. Infatti l’ufficio preposto è lo stesso che nel periodo di emergenza si è occupato con grande attenzione e tempismo, oltre che dei controlli sugli impianti sportivi, anche di quelli delle nostre scuole, nonché degli interventi di miglioramento recentemente presentati per la sicurezza dei bambini».
Al lavoro Prisco spiega poi che palazzo dei Priori sta «impiegando già le proprie risorse (300 mila euro), in attesa di quelle regionali, per alcuni interventi preventivati: ha sistemato la palestra dedicata alle arti marziali e ha iniziato i lavori per la sala hospitality, in via di ultimazione. Questo nel rispetto delle tempistiche di legge per l’assegnazione dei lavori. Il 14 dicembre scade il termine ultimo per presentare le offerte per la riqualificazione grafica del Palasport ed è già in corso la gara per il nuovo tabellone elettronico. Questa amministrazione, è bene precisarlo ancora, non ha alcuna intenzione di tornare sui propri passi e continua a fare quanto preventivato. Ci spiace ciclicamente leggere le esternazioni polemiche, e farcite di ricostruzioni molto distanti dalla verità, che comunque non influenzano in alcun modo l’impegno preso e l’attenzione che l’Ente ha per la Sir e per tutto lo sport, professionistico e non, della città nell’opera di risanamento dell’impiantistica sportiva cittadina, da troppi anni abbandonata».
