Quasi sicuramente si giocherà. E’ stato sospeso lo sciopero che era stato indetto per la prima giornata di Lega Pro, in programma il prossimo week end. Questo grazie all’intervento di mediazione del presidente della Figc, Giancarlo Abete. E’ l’esito dell’incontro
avvenuto negli uffici della Figc di via Allegri a Roma, a cui hanno preso parte, oltre al numero uno federale, anche il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi, e il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli. In Umbria interessate il Perugia, il Gubbio e il Castel Rigone.
La mediazione La decisione, presa di comune accordo tra Aic e Lega Pro, dovrà essere sottoposta alla ratifica dei club nell’assemblea di Lega Pro in programma giovedì a Firenze, a cui dovrebbe intervenire anche Abete per illustrare l’unità di intenti raggiunta nel summit odierno. Alla base della protesta dei calciatori, c’era la decisione della Lega di distribuire parte dei contributi da assegnare alle società in base alla media età (24 anni per la Seconda Divisione, 25 per la Prima) dei giocatori in campo. Secondo il nuovo “progetto”, nel computo della media età verrebbero presi in considerazione soltanto dieci giocatori su undici. E’ prevista una graduatoria in base al minutaggio, in cui anche i club che avranno sforato tale media, potranno accedere a una parte dei contributi, seppur in misura minore. A compensare tale gap, dovrebbe esserci la garanzia del presidente della Figc Abete, nella redistribuzione dei contributi federali a tutti i club.
