di Giulio Nardi

Dopo il fischio finale dell’arbitro Candussio, Bisoli analizza con entusiasmo il grande momento di rinascita della sua squadra: «Siamo a tre punti dai play-off e soprattutto quasi definitivamente salvi – ha precisato il tecnico emiliano in conferenza stampa – abbiamo offerto la prestazione migliore della stagione sul piano della qualità».

Centrocampo di ferro Gara di grande sostanza ma godibile anche per il gioco costruito dai grifoni. Fondamentali i due mediani Rizzo e Zebli che operavano vicino a Della Rocca spostato nel ruolo di trequartista per alcuni tratti della gara: «Abbiamo fatto una grande gara a centrocampo – ha aggiunto l’allenatore biancorosso – e Zebli è tornato sui livelli di inizio stagione. I due mediani infatti sono stati perfetti. Della Rocca è stato bravo a svolgere più ruoli andando a giocare vicino alla punta in alcune fasi della partita».

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Carattere «È davvero bello – ha proseguito Bisoli – come questa squadra, in un momento di emergenza come questo, riesca a tirar fuori prestazioni del genere. Abbiamo dato veramente tutto e siamo riusciti a fare quattro vittorie ed un pareggio. Inoltre abbiamo messo in campo una buona quantità, sicuramente in trasferta è stata la nostra miglior partita. Siamo stati bravi a non buttare mai la palla impedendogli di attaccare la profondità».

La tattica «Nel primo tempo siamo stati troppo lunghi – ha ammesso –  non so per quale motivo. Loro hanno preso gradualmente tutti gli spazi, mettendoci in difficoltà. Perchè Rocca a sinistra? Per dare più copertura nel settore dove giocava Marilungo ma al di la delle tattiche devo dire che dovevamo prendere maggiormente iniziativa a livello personale e questo non è avvenuto. Ripeto, la responsabilità è mia, quanto fatto oggi deve far riflettere. Se vogliamo continuare a risalire la classifica dobbiamo tenere un atteggiamento pari a quello delle ultime partite».

Paura per Aguirre Alla fine del primo tempo è arrivato l’imprevisto che ha indotto l’allenatore biancorosso  a inserire subito Fabinho. L’attaccante uruguaiano Aguirre, infatti, a seguito di un colpo ricevuto alla testa, aveva completamente dimenticato la memoria al ritorno negli spogliatoi. «Pensavo che stesse scherzando – ha spiegato Bisoli in sala stampa – invece il ragazzo aveva perso la memoria ed è stato subito ricoverato in ospedale dove è rimasto sotto controllo. Lo scherzo del destino ha voluto che fosse proprio il suo sostituto Fabinho a segnare il gol della vittoria»

Il comunicato Il Perugia nella serata di sabato ha aggiornato la situazione in merito alla situazione di Rodrigo Aguirre apparso in stato confusionale in seguito allo scontro subito nel primo tempo di  Lanciano-Perugia. Dopo una prima valutazione clinica in cui l’atleta mostrava un vuoto di memoria e amnesia dell’evento traumatico, è stato deciso di eseguire accertamenti più approfonditi presso l’ospedale di Pescara. Il giocatore ha effettuato una TAC cranio e una valutazione neurologica il cui esito è stato negativo, pertanto sarà dimesso nell’arco della prossima ora e osserverà un periodo di riposo di almeno 48 ore.

Fabinho ottimista «Dedico gol alla mia famiglia – ha detto Fabinho a Umbria radio – vogliamo i play-off. sentiamo di potercela fare perchè siamo un grande gruppo»

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