di Carlo Forciniti
Sir Susa Scai in purezza. Come un vino di qualità superiore. All’Allianz Cloud ed al cospetto di un avversario ostico come Milano, Perugia mostra il lato migliore di se stessa. Dominando una partita che permette alla squadra del patron Sirci di allungare a quattro la striscia di vittorie consecutive in Superlega. Di chiudere al meglio il girone d’andata (l’ultimo turno con Cuneo era stato anticipato per via degli impegni al Mondiale per club). Di avvicinarsi all’esordio casalingo in Champions League in programma mercoledì 10 dicembre contro Praga, con il pieno di autostima.
Di fatto, non c’è mai partita. Giannelli e compagni fanno la voce grossa sin da subito. I bianconeri non si disuniscono neanche quando all’alba del terzo parziale Ben Tara (ottimamente sostituito da Cvanciger che metterà a terra il punto del 3-0 finale) deve lasciare il campo a causa di un problema alla caviglia sinistra. Prova di forza dei Block Devils. Corale. Di qualità. Plotnystkyi, Mvp, segna dodici punti sublimati da 4 degli 11 muri complessivi, e tre ace. In doppia cifra anche Solé e Semeniuk, entrambi a quota 11.
Il pericolo numero uno dell’Allianz, Reggers, viene anestetizzato. Il belga si ferma a 9 punti.
Partenza sprint Nessuna sorpresa nei sestetti da entrambe le parte. Perugia parte come meglio non avrebbe potuto. Nel primo set la formazione di Lorenzetti fa il bello ed il cattivo tempo. Milano non riesce a contenere l’onda d’urto di una squadra ispirata ed in cui tutti i Block Devils suonano lo spartito a dovere. Diretti dal solito direttore d’orchestra: Giannelli. Pronti via è 3-11. Il gioco d’apertura è di fatto già indirizzato. E viene chiuso da Loser. Tre ace, quattro muri ed il 72% in attacco le cifre dei bianconeri. Difficile chiedere di più.
Ipoteca sulla vittoria La Sir continua a rubare l’occhio anche nel gioco successivo. La reazione meneghina arriva ma Perugia ne ha semplicemente di più. Giannelli mura per l’11-13. Lo emula Plotnytskyi per l’11-15. Al festival del muro si iscrive anche Loser che stampa quello che vale il +5, 13-18. Plotnytskyi si riprende la scena con la specialità della casa. L’ace. Anzi, gli ace. Perché ne mette due in sequenza che fanno volare i Block Devils sul 14-21. L’Allianz non riesce ad opporsi. Lo 0-2 è solo questione di tempo. Diventa tale con un errore dai 9 metri di Staforini.
Che Cvanciger Al rientro in campo, Ben Tara urta il piede di Giannelli e si fa male ad una caviglia. Dentro Cvanciger. La Sir perde il suo bomber ma non brillantezza, efficacia, cattiveria. Sportiva, s’intende. Come conferma il 3-0 di parziale che spinge gli ospiti dal 6-6 al 6-9. Cvanciger va su per l’8-11. Giannelli coinvolge Semeniuk per l’8-13. Perugia continua a tenere alti, altissimi i giri del motore. E non si guarda più indietro. Cvanciger chiude ogni discorso con l’attacco del 19-25.
Milano – Perugia 0-3
(10-25, 19-25, 19-25)
MILANO: Kreling 1, Reggers 9, Recine 4, Otsuka 8, Caneschi 6, Di Martino, Catania (L), Masulovic 2, Staforini, Ichino. Ne Benacchio. All.: Piazza.
PERUGIA: Giannelli 2, Loser 9, Ben Tara 9, Semeniuk 11, Plotnytskyi 12, Solé 11, Colaci (L), Cvanciger 7, Crosato. Ne Ishikawa, Dzavoronok, Argilagos, Gaggini (L). All.: Lorenzetti.
ARBITRI: Da Lot-Goitre.DURATA: 19′, 25′, 29′. Tot 1h′ 13′. Spettatori 5.196











