di G.N.

Pubblico traboccante di entusiasmo e squadra capace di lottare su ogni pallone come non si era visto in tutte le partite durante la stagione: i migliori ingredienti per arrivare fino in fondo ai play-off e regalare un sogno che si chiama scudetto. La Sir di Boban Kovac rischia infatti  di scrivere una pagina storica del volley perugino a due anni dalla finale persa contro Macerata e dopo le tante difficoltà incontrate in questa stagione altalenante anche dopo l’esonero di Castellani. I tifosi bianconeri, a questo punto, sperano di festeggiare l’accesso alla finale già nella terza gara che  si disputerà giovedi 21 aprile alle 18 all’Eurosuole di Civitanova.

Serata perfetta Kovac non ha nascosto la soddisfazione per l’intensità costante data alla partita dai suoi giocatori: «Abbiamo giocato veramente bene, –  ha spiegato il coach bianconero – anche nei momenti difficili abbiamo espresso una grande pallavolo. Non posso che congratularmi con i ragazzi che sono stati bravissimi tutti. Ci siamo espressi a livelli altissimi, sinceramente non so come devo reagire perché la serie non è certo finita, ma sono molto contento per questa vittoria. Il pubblico del PalaEvangelisti? Lo abbiamo fatto innamorare con il nostro impegno e dentro al palazzetto si respira questa aria. Non so quanto lontano potremo arrivare, noi continuiamo a lavorare giorno per giorno per essere ancora più bravi. Adesso dobbiamo cercare di approfittare di quello che succede. La Lube va a Cracovia per la Champions, noi ci alleneremo e ci prepareremo per gara 3 per provare subito un altro assalto e per fare un’altra bellissima partita come ieri».

Most Valuable Player  A fare la differenza in campo, martedì sera contro la Lube, è stato soprattutto Luciano De Cecco nominato “Most Valuable Player”: «Ma  tutta la squadra è stata bravissima a vrebbe meritato il titolo Mvp – ha spiegato il palleggiatore della Sir Perugia –  nella partita  contro una Lube che è una grandissima squadra e che ci metterà in difficoltà in questa serie. Ma martedì abbiamo giocato di squadra, quando uno era in difficoltà usciva un altro e tutti i compagni mi hanno aiutato ad esprimermi al meglio. L’abbiamo vinta non mollando mai. Anche quando eravamo sotto nel primo set siamo stati sempre sul pezzo, poi se prendiamo vantaggio anche noi sappiamo accelerare forte. Perciò complimenti a tutti, al nostro pubblico meraviglioso ed a noi che ce la mettiamo tutta, lavoriamo forte e ci meritiamo qualcosa in più. Ma ancora è dura». La ciliegina sulla torta è stato l’ace ottenuto da De Cecco con una fantastica battuta: «Era un tipo di servizio che avevo preparato – ha aggiunto il giocatore argentino – e non sapevo quando rischiare la battuta corta, ho provato. Ultimamente non sto battendo benissimo, ma cerco di variare il colpo ed è andata bene».

 

 

 

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