È stata una Pasqua amarissima per la Sir Perugia e il pubblico bianconero costretti al secondo ko di fila davanti ad un Verona bravo a colpire nel momento decisivo, in quel tie break che sta diventando adesso un incubo per i Block Devils. Nella quinta e decisiva partita di mercoledì prossimo è vietato sbagliare: l’imperativo è vincere per centrare la semifinale e raddrizzare una stagione troppo altalenante.
La squadra Il gruppo è tornato ad allenarsi al Palaevangelisti nella giornata di martedì con la grande consapevolezza di poter superare l’ostacolo in virtù del grande equilibrio delle ultime due sfide perse soltanto per piccoli dettagli. Quei dettagli che dovranno essere spazzati via nella serata del 6 aprile se si vuole continuare il percorso in superlega e affrontare la Lube in semifinale.
La grinta di Kovac «Sono amareggiato e dispiaciuto per la sconfitta di domenica – ha spiegato l’allenatore della Sir Perugia Boban Kovac – ma certamente non rassegnato. La serie non è finita e so che, dico questo con convinzione, si può fare». Saranno giornate determinanti per capitan Buti e compagni a Pian di Massiano. Giornate dove aspetti tecnici e questioni mentali e motivazionali andranno a braccetto: «Sicuramente in questi giorni – ha continuato il tecnico serbo Kovac – cercheremo di capire perché nei momenti importanti non ci esprimiamo al meglio. Ne parleremo tutti insieme. Dal punto di vista del lavoro sul campo sarà una settimana dura, spingeremo forte perché i problemi si risolvono con il lavoro. Non dobbiamo stare a pensare troppo a quello che è stato, ma concentrarci su quello che dobbiamo fare e quello che sarà mercoledì prossimo. Domenica scorsa non è andata bene, ma noi non abbiamo mollato».
Gli avversari Un piccolo vantaggio per i bianconeri arriva dagli impegni ravvicinati che riguarderanno Kovacevic e compagni nei prossimi giorni. Mercoledì sera, infatti, Verona giocherà in casa la finale d’andata della Challenge cup per disputare il ritorno nella giornata di domenica. La logica vuole che ci sarà un vero e proprio tour del force e un grande dispendio di energie da parte dei veneti chiamati a ripetersi il 6 aprile contro la squadra di Kovac
