Finisce a Trento l’avventura playoff per la Rpa San Giustino che cede anche gara 3 dei quarti di finale all’Itas Diatec. I trentini, in casa, non lasciano neanche un set agli avversari e approdano in semifinale. Il sestetto di Emanuele Zanini lotta contro i campioni d’Europa, ma nulla può contro la battuta devastante di Juantorena e compagni, commettendo anche troppi errori gratuiti. Si chiude,così, la prima stagione della Rpa a San Giustino, un’annata, comunque, indimenticabile e ricca di soddisfazioni.
Primo set Scappa subito via Trento nel primo set: al primo time out tecnico i padroni di casa sono avanti di quattro lunghezze. La Rpa si rifà sotto e si porta a meno due: 10-8. Molti gli errori in battuta degli ospiti. Raphael difende una palla impossibile. Risponde una doppia difesa di Giovi, Schwarz mette giù la pipe: 13-11. Dias manda fuori la palla del sedicesimo punto di Trento, San Giustino segue di quattro lunghezze. Primo tempo di Sala: 17-12, time out Zanini. Ace di Kaziyski. Entra Maric per Schwarz. L’Itas allunga con un altro servizio vincente di Kaziyski: 20-12. Il sestetto di Stoytchev si avvia a chiudere a proprio favore il primo periodo: Juantorena dà una gran mano ai suoi: ace e 24-15. La Rpa annulla i primi due setpoint. L’errore dai nove metri di Dias chiude il parziale: 25-17.
Secondo set San Giustino cerca di non far scappare di nuovo l’Itas che ha nella battuta un fondamentale che, nel primo set, ha fatto la differenza. Gli ospiti impattano a quota sei per poi mettere la testa avanti. Al primo time out tecnico gli umbri sono avanti di due lunghezze. Maric in campo in questo parziale. Trento però non aspetta a ritrovare subito il pareggio approfittando di due palle non chiuse dagli ospiti. Sul 12-10 per San Giustino, Stoytchev richiama i suoi per trenta secondi. Ma Kaziyski e Stokr trovano un nuovo pareggio. Doppio Nikic a muro: 15-12 Rpa. Il doppio punto dell’Itas costringe Zanini a richiamare i suoi: 15-14. Il capitano dei padroni di casa impatta. Il muro del’Itas ferma l’attacco umbro: 16-15 per i campioni d’Europa. Sul 18-16 Zanini richiama i suoi per trenta secondi. Ogni volta che l’Itas riesce ad allungare diventa arduo per San Giustino recuperare. Stokr e compagni mantengono i due punti di vantaggio per poi allungare proprio in finale di set: 25-21, chiude un muro dei padroni di casa.
Terzo set Il terzo parziale si apre con l’errore in attacco di Maric. Stoytchev esagera nella contestazione dopo una palla chiamata fuori ai suoi: arriva il giallo per l’allenatore di Trento. L’Itas Diatec si porta su 5-2 ma gli ospiti riescono ad andare a meno uno. Troppi però gli errori gratuiti degli umbri, che continuano a subire anche la battuta di Trento: 8-4 al primo time out tecnico. Juantorena e compagni gestiscono il vantaggio senza consentire agli altotiberini di riportarsi in prossimità: 13-8 time out Zanini, dopo l’errore a muro dei suoi. Con l’ace di Sokolov, in campo al posto di Stokr, Trento va al secondo time out tecnico avanti di ben sette punti. San Giustino non molla ma la distanza è proibitiva: prova Zhukouski per Steuerwald l’allenatore degli altotiberini. Entra anche Braga al centro. Sul 19-12 l’allenatore ospite richiama i suoi. Con Zhukouski in battuta la Rpa recupera due punti ma Trento dilaga: 22-15. San Giustino prova a lottare fino alla fine: 24-16, chiude Birarelli.
Bacchi: non più main sponsor «Io appoggerò anche il progetto del prossimo anno – dichiara Giancarlo Bacchi (Iveco LuigiBacchi), da dieci anni al fianco dell’Umbria volley – ma il mio percorso da main sponsor è finito. La decisione l’avevo già presa la scorsa stagione, è stata solo posticipata. Desidero continuare a dare il mio contributo che non sia solo economico. Conosco bene il mondo della pallavolo e non tutto, di questo movimento, mi piace. Se non sarò d’accordo su qualcosa vorrò dire la mia».
Sciurpa: San Giustino è unica Mentre Bacchi chiarisce la propria posizione nel futuro societario della Rpa, società, dirigenti, sponsor e atleti si danno appuntamento per il pranzo che chiuderà ufficialmente la stagione. «Domani (16 aprile 2011) la società, gli atleti, gli sponsor principali, lo staff tecnico e medico, si incontreranno a pranzo per salutarsi a conclusione di questa meravigliosa stagione», sono le parole del presidente della Rpa San Giustino, Claudio Sciurpa. «L’entusiasmo di questa annata non ha risparmiato nessuno. San Giustino ci ha coinvolti e stregati e, tutti quanti, vogliamo approfondire e continuare a vivere questa incredibile realtà».
Il bilancio Alcuni giocatori, già domani pomeriggio, lasceranno l’Umbria mentre la società comincerà a pensare anche al futuro. Intanto va in archivio una stagione davvero incredibile. Prima un posto in Coppa Italia, poi la salvezza raggiunta con tre giornate d’anticipo e, ciliegina sulla torta, l’ottavo posto in classifica per giocare i playoff. La RPA-LuigiBacchi.it ha di che essere orgogliosa e non solamente dei brillanti risultati, ma anche della cornice del Palakemon che, ad ogni appuntamento, ha regalato delle emozioni davvero uniche.

