L'allenatore del Perugia Battistini (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Nonostante la classifica sorrida, dopo la sosta la ripresa degli allenamenti in casa biancorossa è all’insegna della massima concentrazione. In vista della trasferta di domenica a Sesto Fiorentino contro la Sestese, il tecnico Battistini chiede ai suoi «di non distrarsi e di non pensare a cose troppo lontane». Ossia a quella promozione diretta che ancora nessuno nomina: «Dobbiamo pensare solo alla Sestese, il resto non interessa a nessuno, né a me né ai giocatori».

Niente tabelle di marcia Dopo la vittoria in semifinale contro il Pontisola i giorni di riposo sono serviti a «ricaricare le pile in vista – spiega il tecnico biancorosso – di una partita importante e non facile». Battistini vuol tenere alta la concentrazione per evitare quei cali di tensione di cui la squadra è stata vittima specialmente dopo le soste: «Dobbiamo superare questo scoglio – dice – per completare la nostra crescita come squadra». A dieci partite dalla fine e con sei punti di vantaggio è vietato anche parlare di tabelle di marcia: «Le tabelle non vanno fatte – spiega Battistini – questo è un campionato complicato e che offre più di una sorpresa».

Squalifiche e infortuni Non sono invece una sorpresa le assenze in casa biancorossa, a partire dagli squalificati Borgese e Corallo, mentre le condizioni fisiche di Bartolini, vittima di un lieve infortunio nella semifinale contro il Pontisola, andranno verificate fino all’ultimo: «Se le sue condizioni non saranno al 100% – spiega Battistini – il ragazzo non verrà rischiato». Mariani poi ha la febbre molto alta, e anche lui quindi è in forse, Cacioli è in ripresa mentre le condizioni di capitan Goretti andranno verificate fino all’ultimo con lo staff medico perugino.

Le alternative in attacco La situazione in attacco comunque non preoccupa Battistini: «A disposizione ho Marri, Frediani, Rocchi e Placentino (da schierare eventualmente come seconda punta in un 4-4-2, ndr), alternative importanti anche se manca la fisicità di Bartolini. Quello che mi preme però è vedere determinazione in allenamento perché domenica è una partita fondamentale, contro una squadra giovane e con qualità davanti, e giocherà chi avrà voglia di riportare i tre punti da Sesto».

Marzo, mese della possibile svolta Archiviata la trasferta di Sesto per il Perugia inizierà un marzo sulla carta favorevole, con quattro partite di fila in casa (Deruta, Pontevecchio, Arezzo e Pianese) e lo scontro diretto tra Castel Rigone e Todi, inseguitrici dei grifoni con sei punti di distacco, fissato per il 13 marzo. Un mese che per il campionato del Perugia potrebbe essere quello della svolta decisiva.