di Giovanni Baricca

«Vogliamo la serie B. Speriamo di riuscire ad agguantarla. Faremo sudare la maglia, vedrete». Storia di promesse e di speranze di inizio stagione. Storia di un presidente, Massimiliano Santopadre, che mercoledì, in apertura di triangolare tra Perugia, Parma e Livorno, ha scelto parole chiare, chiarissime per definire (ribadire?) i propri intenti e quelli della sua squadra.

Il memorial intitolato ad Andrea Antonelli Triangolare intitolato alla memoria del centauro Andrea Antonelli e nutrita rappresentanza di amici, supporter e parenti in tribuna. A ricordare il motociclista, anche uno striscione appeso in Gradinata dai tifosi perugini («Perugia saluta il suo campione, ciao Andrea») e uno in Curva dai sostenitori del Livorno («Andrea vive”). A introdurre il memorial, la «premiazione» di dieci storici tifosi perugini (over75): tutti omaggiati di una maglietta personalizzata, consegnata a nome della società dal «Condor» Franco Vannini. Poi, sfilata in campo dell’organico – ancora da completare, ci saranno sorprese già nella giornata di giovedì – biancorosso versione 2013/2014. I grifoni sono entrati uno alla volta e hanno sfoggiato, sul petto, il nuovo sponsor ufficiale: Officine Piccini.

FOTOGALLERY – LA PRESENTAZIONE DEI GRIFONI AL «CURI»

Livorno-Parma Iniziano il Parma di Antonio Cassano e il Livorno di Marco Moscati. La partita (a tempo unico) si mantiene per lo più in equilibrio: tutta sviluppata sul tema “lancio lungo a Cassano e che Dio ce la mandi buona” da un lato, sulle azioni corali dall’altro. La spuntano i ducali. Finisce uno a zero con gol di Amauri (34’) e assist del genio di Bari Vecchia.

Perugia-Livorno Non ci crederete. Non ci credevano neppure i grifoni. È il Perugia a fare la gara. La fa da subito: suggerimento di Fabinho per Eusepi che indovina la giocata ma manca il bersaglio (traversa). La fa poi: azione manovrata con conclusione di Twumasi e parata “inopportuna” i Mazzoni. Chi è Twumasi? Per larga parte della serata se lo sono chiesti pure gli addetti ai lavori, in tribuna. Patrick Twumasi, ghanese, classe 1994, si è presentato sul rettangolo di gioco, così, a sorpresa un po’ per tutti. Solo staff tecnico e dirigenti biancorossi parevano saperne qualcosa. Nonostante i tentativi di Nicco e compagni, la partita – al quarto d’ora spazio anche all’ex Marco Moscati, nel Livorno – si chiude sul risultato di 0-1 in favore dei toscani: rete di Bartolini al 41’, lanciato in porta (il Grifo recrimina per un presunto fuorigioco) da un passaggio in verticale proveniente dalla mediana.

Perugia-Parma Perugia-Parma o Parma-Parma? Bationo, Sprocati, Mungo… sono tanti i calciatori con passaporto ducale alla corte di Cristiano Lucarelli. Fatto sta che il Parma, quello vero passa al volo. Gran giocata solitaria di Palladino e palla dentro (11’). E il match si trasforma in una girandola di cambi. L’opzione Comotto terzino destro dura appena venti minuti. Come del resto dura poco (altrettanto) quella Bationo mezzala nella mediana poi composta da Mungo e dall’ex Cittadella Vitofrancesco. A Tozzi Borsoi non arrivano palloni buoni, l’unico a concludere degnamente in porta (parata bassa di Bajza) è Mungo, e Lucarelli reinserisce Eusepi richiamando in panchina l’ex Ternana. Il vis a vis termina 0-2, gol del raddoppio di Okaka che palla al piede si fa beffe di Zanchi e conclude a botta sicura. Il triangolare intitolato ad Andrea Antonelli viene vinto dal Parma di Roberto Donadoni.

Tabellino

LIVORNO 0
PARMA 1
RETI: 34’ Amauri.

PERUGIA 0
LIVORNO 1
PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Conti, Comotto, Massoni, Sini; Bationo, Bijimine, Nicco; Twumasi, Eusepi, Fabinho.
LIVORNO (3-4-1-2): Mazozni; Bernardini, Ceccherini, Decarli; Piccini, Luci (16’ Moscati), Greco (31’ Bartolini), Labrughi; Berlinghieri (8’ Benassi); Paulinho (8’ Mendes, 24’ Cipriani), Dionisi.
RETI: 41’ Bartolini.

PERUGIA 0
PARMA 2
PERUGIA (4-3-3): Stillo; Comotto (19’ Conti), Massoni, Scognamiglio, Zanchi; Bationo (19’ Nicco), Mungo, Vitofrancesco; Sprocati, Tozzi Borsoi (30‘usepi) E, Napolano (16’ Fabinho).
PARMA (3-5-2): Bajza; Benalouane, Morrone, Felipe; Rispoli, Acquah, Marchionni, Munari, Mesbah; Palladino, Sansone (16’ Okaka).
RETI: 11’ Palladino, 39’ Okaka.

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