di Barbara Isidori

Tocca al mister in seconda Giacomo Dicara parlare alla vigilia della gara tra Crotone e Perugia in programma sabato alle 15. Il tecnico Camplone si è beccato una giornata di squalifica e dovrà soffrire vedendo i suoi dalla tribuna. E da soffrire ci sarà perché i biancorossi vogliono la vittoria e i padroni di casa, chiusi in silenzio stampa da tutta la settimana, almeno un risultato positivo per risollevarsi dall’ultima casella della classifica. Insomma ci sarà da lottare anche stavolta. «Per noi la partita di sabato ha lo stesso valore delle altre. È chiaro che arriviamo da diversi pareggi consecutivi e andremo in campo con la convinzione di poter fare di più e sbloccare il risultato a nostro favore».

Formazione A disposizione della squadra tornano tutti stavolta. Ad eccezione di Fossati che ne avrà ancora per un po’. Probabile a questo punto ritrovare la difesa titolare delle prime giornate con Goldaniga, Giacomazzi e Comotto. «Giacomazzi lo abbiamo recuperato e per noi è un giocatore molto importante e riaverlo con noi è sicuramente un punto a nostro favore. Abbiamo calcolato ogni rischio se metterlo o meno in campo». Torna il difensore uruguaiano ma torna anche una pedina fondamentale sulla fascia come Del Prete. «Lorenzo è un giocatore importante per la categoria e che dà una grandissima mano al nostro modo di giocare. Modulo del Crotone? Noi guardiamo a noi e anche se è importante quello che fanno gli altri noi dobbiamo guardare invasa nostra. Quello che ci deve guidare è la nostra grandissima voglia di vincere e basta».

Attacco Uno dei punti dolenti del Grifo è stato l’attacco. Davvero troppo poco prolifico in queste ultime giornate. Camplone le coppie di avanti le ha provate un po’ tutte. Probabile vedere l’inedito tandem Perea-Rabusic? «Abbiamo valutato tutte le soluzioni ed è evidente che abbiamo grande abbondanza lì davanti. Per noi la partita ha un significato importantissimo e sceglieremo per il meglio con i giocatori che sapranno dare il massimo». Probabile 11 con Provedel tra i pali, Goldaniga, Giacomazzi e Comotto in difesa, Del Prete, Fazzi, Taddei, Verre e Crescenzi a centrocampo e davanti Rabusic e Perea.

Fanalino di coda Il Perugia se la vedrà contro l’ultima della classe. Una gara che potrebbe avere dei vantaggi ma nascondere anche grandi insidie. «Ogni partita ha dei problemi in sé e ci saranno anche stavolta. Se noi non avremo la cattiveria giusta sarà complicato anche stavolta. Se non faremo il massimo faremo solo delle brutte figure. È tutto nelle nostre mani».

Vittoria che manca Ai biancorossi nelle ultime giornate sono mancati gol e risultati. Quale di più? «La vittoria è una conseguenza del gol. Non possiamo vincere senza segnare. Dobbiamo cercare di ottenere tutti due per avere maggiore sicurezza nei nostri mezzi. E questo può darcela solo una vittoria».

Cosa fare per vincere Il Perugia è in Calabria per tornare a casa con in tasca l’intera posta in palio. Quale la ricetta per i tre punti? «Quello che abbiamo fatto ad inizio campionato. Tutti a disposizione dei compagni e dimostrare di avere umiltà, cattiveria, agonismi, determinazione e grande attenzione. Dobbiamo migliorare queste caratteristiche sabato dopo sabato», ha concluso Dicara.

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