di Francesca Torricelli
Uno sport, il judo, pieno di forti contenuti educativi e formativi, cerca sempre nuove occasioni per ritagliarsi il giusto spazio in città, per trasmettere grandi valori, come rispetto delle regole, dell’avversario e del confronto leale. E la città sembra gradire.
Il trofeo Per la quarta volta consecutiva, viene organizzato a Terni il ‘Trofeo internazionale di judo’, il più partecipato dell’Umbria e uno dei più importanti d’Italia. Sabato e domenica, il palatennistavolo, sarà invaso da 1200 atleti provenienti da 18 regioni italiane, 120 dei quali appartenenti a 14 diverse associazioni umbre. Si inizia sabato mattina, con i 109 atleti master – fino a 65 anni – e si proseguirà poi nel pomeriggio con i 310 cadetti under 18, i 137 juniores under 21 e i 197 seniores under 35. Per l’occasione verranno allestite sei aree di combattimento, presidiate da 38 ufficiali di gara. I 420 esordienti, invece, avranno modo di esibirsi domenica e saranno visionati dal rappresentate della Commissione giovanile della federazione.
Il Presidente È grande la soddisfazione da parte del comitato organizzativo e il presidente dell’Apd Yamashita Judo, Marco Parmegiano Palmieri, ci tiene particolarmente a «ringraziare le istituzioni che hanno mantenuto nel tempo la fiducia in questo evento. Non posso dimenticarmi, poi, di ringraziare lo Csen nazionale, regionale e provinciale di Terni, che, da oltre 10 anni, contribuisce alla riuscita dell’evento». Nonostante la crisi economica che «caratterizza gli inizi di questa prima parte del terzo millennio – dice soddisfatto il presidente – siamo veramente orgogliosi di riuscire ad organizzare un evento così importante, grazie soprattutto agli sponsor che sostengono la manifestazione».
