Lega Pro addio, il Gubbio rimane in serie D. Nella tarda serata di sabato infatti la Corte d’Appello federale ha deciso di riammettere in Lega Pro Savona e Teramo che in un primo momento erano state retrocesse dopo la sentenza di primo grado sul caso Dirty Soccer. A esultare, invece, è l’Ascoli che, così come la Virtus Entella, approda nel campionato cadetto, in virtù delle sentenze dell’organismo presieduto da Gerardo Mastrandrea. In Lega Pro giocheranno anche Catania e Savona, con la prima che si è vista ridurre i punti di penalità da 12 a 9, mentre la seconda (come il Teramo) partirà da -6, e non dalla serie D, in virtù del proscioglimento del presidente del club Aldo Dellepiane. Inoltre la Vigor Lamezia e la Torres vengono retrocesse in Serie D e condannate al pagamento di 30 mila e 15 mila euro ciascuno. A festeggiare sono invece Messina e Pro Patria, che giocheranno in Lega Pro contribuendo a sostituire le lettere che la Lega Serie B e la Lega Pro avevano inserito nei sorteggi dei calendari fatti in settimana.
Gironi e calendari Tutte decisioni che le varie leghe ratificheranno lunedì nel consiglio federale che si terrà all’Expo di Milano. Per quanto riguarda la serie D, in ballo ci sono ancora i ricorsi di Asti e Gelbison di fronte al collegio di garanzia del Coni, tanto che il campionato potrebbe anche partire con una settimana di ritardo il 13 settembre. Gironi e calendari saranno svelati all’inizio della prossima settimana, con le umbre che giocheranno in quello E formato da 12 squadre toscane e 6 umbre, ovvero Città di Castello, Città di Foligno, Gualdo Casacastalda, Gubbio, Vivi Altotevere Sansepolcro, Voluntas Spoleto, Gavorrano, Ghivizzano Borgoamozzano, Jolly & Montemurlo, Massese, Montecatini, Olimpia Colligiana, Pianese, Poggibonsi, Ponsacco, Scandicci, Sangiovannese e Viareggio.
