Luca Loreti. Foto: Michele Benda/Sir

Un punto di partenza. E, allo stesso, tempo, un punto di arrivo. È quello che  per Luca Loreti rappresenta l’essere parte della nuova Sir Susa Scai Perugia che come da tradizione si candida a recitare un ruolo da protagonista in Italia, in Champions League e al Mondiale per club, uno dei “giardini di casa” della società del patron Sirci.

A 21 anni ancora da compiere, il libero originario di Roma ha davanti una lunga carriera. Che proprio al PalaBarton Energy può prendere una traiettoria piena di successi. A livello personale e di squadra. Ma per l’ex Piacenza con cui lo scorso anno ha vinto da titolare una Coppa Cev, l’essere arrivato in uno dei club più importanti al mondo è anche la certificazione che di più – al momento – non si può ottenere.

Perugia il massimo Come traspare proprio dalle parole del diretto interessato. «Giocare per Perugia e ancora di più poterlo fare sul taraflex tricolore non è un qualcosa che capita tutti i giorni. È il massimo. Provo delle sensazioni bellissime. Ho sentito Lorenzetti qualche mese fa e ho subito percepito quanto punti al top. Dire che sono carico e motivato è poco. Già immagino il palazzetto pieno, regalerà sensazione uniche».

LA FOTOGALLERY DEL PRIMO ALLENAMENTO

Eredità Parole pesanti quelle del classe 2005 che sembra molto più maturo rispetto a quanto la carta d’identità possa lasciar pensare. Anche e soprattutto a Loreti spetterà probabilmente il compito di raccogliere l’eredità di un totem della seconda linea non solo perugina, ma mondiale: Massimo Colaci. L’ex Piacenza – al pari di Marco Gaggini che lo scorso anno ha sempre fatto il suo quando ha sostituito la leggenda pugliese – è pronto alla sfida. «Raccogliere la sua eredità è stimolante – racconta Loreti –. Sono contento che sia rimasto in società perché potrà essermi d’aiuto nel quotidiano. Colaci avrebbe potuto giocare altri due, tre anni».

Caratteristiche personali Loreti dimostra di avere le idee chiare anche a livello personale. Sui propri punti di forza e sugli aspetti su cui necessita di lavorare a fondo. «Credo che la mia qualità migliore sia la ricezione mentre devo migliorare in difesa».

I giovani che si alleno con la Sir Nelle prime settimane di allenamento, insieme a Sebastian Solé e Marco Gaggini, Luca Loreti, David Kollator e Stefano Cappadona, si allenano agli ordini di coach Lorenzetti anche i ragazzi della Sir impegnati in Serie B e allenati da Andrea Piacentini e Marco Ferraro. I giocatori: Palleggiatori: Mattia Cassieri, Davide Cannolicchio. Liberi: Alessandro Cassieri, Jacopo Rizzi. Opposti: Simone Pellicori, Cesare Carli. Schiacciatori: Federico Pippi, Filippo Dionigi, Tommaso Gallinella, Daniel Manià. Centrali: Filippo Fossa, Luca Bucciarelli, Giorgio Tamagnini, Federico Vertecchi.