di Mauro Sedda
Al termine dell’anticipo del girone B di Prima Divisione, giocato al “Barbetti” tra Gubbio e Avellino e vinto dai campani con il punteggio di 3 a 2, il patron dei rossoblù Marco Fioriti, visibilmente furioso per la direzione di gara, si è sfogato ai microfoni dei giornalisti. “Quelli di questa sera (ieri ndr) sono soltanto gli ultimi episodi di una serie di torti arbitrali iniziati da quando l’allora nostro tesserato, Simone Farina, ha denunciato il calcio corrotto”. Un’accusa pesantissima da parte del numero uno del Gubbio che sta facendo tanto discutere, e pensare.
Lo sfogo di Sottil Sulla stessa lunghezza d’onda l’allenatore della squadra eugubina Andrea Sottil che, al termine della gara, ha espresso tutto il suo disappunto ai microfoni di Sportitalia: “Siamo tartassati dalle decisioni arbitrali”, ha tuonato il mister. “Nel terzo gol dell’Avellino c’è un fuorigioco sul cross di Zappacosta per Castaldo. Domenica scorsa con la Carrarese l’espulsione di Bazzoffia è totalmente inventata. Nel secondo tempo il signor Bruno non ci ha mai permesso di sorpassare la metà campo, non fischiandoci diverse punizioni nitide a nostro favore. C’era anche un rigore su Baccolo. Peccato – ha concluso amareggiato – perché questa squadra gioca un calcio spettacolare e si trova in zona playout”. Sono attese repliche.
