Mister Leonardo Acori

di Barbara Isidori

Partita molto viva quella giocata al Barbetti tra Gubbio e L’Aquila. Il risultato, 0-0, non rende di certo merito alle tante occasioni per parte. Protagonisti i due portieri, Iannarilli per i locali e Zandrini per gli abruzzesi, che hanno salvato le rispettive porte in più di un’occasione. Per il Gubbio quello rimediato contro gli aquilani resta un punto importante dopo quello conquistato contro il Grosseto il 6 gennaio scorso.

Primo tempo Si inizia ed è proprio il Gubbio ad effettuare la prima conclusione a rete della gara al 6′, ma Mancosu dopo aver conquistato la sfera a centrocampo centra troppo la conclusione e Zandrini para senza problemi. Più pericolosa la replica dell’Aquila all’11’, anche stavolta a coronamento di un contropiede: Sandomenico conquista palla sulla trequarti, brucia sullo scatto Luciani e, penetrato in area, tenta di infilare in diagonale Iannarilli che però non si fa beffare e sventa la minaccia. Ancora Sandomenico si dimostra frizzante al 15′, accentrandosi da sinistra, ma conclude troppo debolmente tra le braccia del portiere umbro. Si prosegue e al 24′ il Gubbio va vicinissimo al vantaggio con Esposito che, dal limite, calcia di prima attenzione su assist di D’Anna da sinistra e prende il palo interno alla destra di Zandrini. L’Aquila si riorganizza e riprende ad attaccare: è ancora una volta Sandomenico a concludere verso la porta di Iannarilli al 29′, ma la palla termina al lato. In tale fase sono comunque gli umbri ad avere il controllo del gioco, ed la 32′ portano un nuovo pericolo dalle parti della porta di Zandrini: Loviso lancia Mancosu che sembra stare per saltare il portiere aquilano, quando giunge provvidenzialmente Zaffagnini a spazzare.
Lareplica dell’Aquila è tutta in un calcio da fermo di Corapi al 37′, in verità alquanto centrale e velleitario, mentre la squadra di casa si rende ben più insidiosa al 40′ con Regolanti che va via bene a Zaffagnini, si accentra leggermente da sinistra e tenta di concludere a rete, ma Zandrini in uscita sventa la minaccia in due tempi. Ancora Zandrini in evidenza al 43′, quando è chiamato ad un volo plastico su conclusione dal limite di Marchionni, bravo a liberarsi di Maccarrone. Triplice fischio e finisce qui un tempo ricco di emozioni.

Ripresa Anche nel secondo dopo la prima palla buona è per i padroni di casa. Mancosu al 48′ sparacchia al lato senza impensierire Zandrini. Controbatte L’Aquila al 50′ con Maccarrone, ma anche in questo caso Iannarilli blocca senza difficoltà. Al 69′ invece la chance ghiotta capita gli ospiti.Corapi costringe Iannarilli ad un grande intervento per evitare che il suo calcio di punizione si insacchi all’altezza dell’incrocio dei pali. Paura davvero per i rossoblù. L’Aquila inizia ad alzare i ritmi, pur senza arrivare mai a concludere a rete fino al 78′, quando Di Mercurio conclude dalla distanza e costringe Iannarilli a rifugiarsi in corner. Girandola di emozioni a cavallo tra l’80’ e l’81’: prima Zandrini chiude alla grande su una conclusione di Regolandi da ottima posizione, poi sul capovolgimento di fronte è Iannarilli a neutralizzare una conclusione ravvicinata del solito Sandomenico dopo una serpentina tra la selva di gambe avversarie.
E’ invece determinante Zaffagnini ad intervenire all’84’ proprio al limite dell’area su Regolanti ormai prossimo a concludere da solo di fronte a Zandrini, togliendoli la sfera in tackle scivolato. All’86’ Zandrini calcia male e servire involontariamente Regolanti, fermato in scivolata fuori area dallo stesso estremo difensore che se la cava con un cartellino giallo: la successiva punizione di Loviso termina sull’esterno della rete.
Il Gubbio dimostra di aver ripreso coraggio, e ne dà ulteriore conferma poco dopo, quando Pedrelli è decisivo nell’anticipare il solito Regolanti su cross da destra di D’Anna, rimediando anche un fallo della punta umbra. Al 91′ convulsa azione in area aquilana, ma la sfera è alla fine preda di Zandrini.
Le fasi finali della gara vivono di continui e frenetici ribaltamenti di fronte, con entrambe le compagini desiderose di non accontentarsi del pari e di provare fino all’ultimo di avere la meglio, ma il risultato non cambia fino al triplice fischi finale. Finisce dunque qui con il Gubbio che può recriminare qualcosa per via delle tante palle gol create.

TABELLINO:
Gubbio (4-1-4-1): Iannarilli; Luciani, Manganelli, Lasicki, D’Anna; Loviso; Mancosu (77′ Casiraghi), Esposito (82′ Guerri), Domini, Marchionni; Regolanti. (A disp.: Citti, Galuppo, Rosato, Vettraino, Cais). All. Acori

L’Aquila (4-3-3): Zandrini; Pedrelli, Maccarrone, Zaffagnini, Karkalis; Del Pinto (75′ Triarico), Corapi, De Francesco (67′ Perna); Pacilli (46′ Di Mercurio), Virdis, Sandomenico. (A disp.: Cacchioli, Pomante, Carini, Bernasconi). All.
Zavattieri

Arbitro: Sig. Marini di Roma Uno (Muto di Torre Annunziata e Pagnotta di Nocera Inferiore)

Note: Ammoniti: Esposito, Manganelli e Regolanti (G); Del Pinto, Maccarrone e Zandrini (A)

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