La giunta regionale dell’Umbria il 31 luglio scorso ha presentato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali relativo al nuovo ospedale di Terni (Docfap). Il faldone mette a fuoco assai chiaramente, per la prima volta, le caratteristiche di una struttura moderna sede di Dea di II livello, sicura, flessibile, capace di interpretare le necessità della attuale medicina e delle sue evoluzioni, strategica per la Regione Umbria, con funzioni di bacino largo (Umbria sud) e forte prospezione interregionale. CONTINUA A LEGGERE
Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria. Altri articoli di Chiara Fabrizi


