di Mario Mariano
Più tuta che blazer, più cardigan che maglioncino di cachemire: Perugia da battaglia, per via del terreno scivoloso ma anche di una Cremonese che non voleva saperne di giocare al calcio. Equilibri tattici precari, ritmo ridotto, un tran-tran che è durato almeno per tutto primo tempo. Come venire a capo di una situazione del genere? Breda ha avuto pazienza, mai mostrando segni di cedimento per non influenzare negativamente la squadra, trasmettendo così quella sensazione che, prima o dopo, la partita si sarebbe sbloccata, nonostante la serata non proprio ottimale di Mustacchio e di Di Carmine, a vuoto in più di una occasione.
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Diamanti si è sbattuto, andando ora di qua, ora di là, qualche perla delle sue ma anche errori nei lanci; in ogni caso di conclusioni non se ne è vista neppure l’ombra, se non su punizione dello stesso Diamanti. Chiaro che le aspettative erano riposte tutte o quasi in Cerri, partito dalla panchina. Paradossalmente ma non troppo, Cerri ha sbagliato tutti i palloni giocati in 40 minuti, impreziosendo però la sua prestazione facendosi trovare nel cuore dell’area al momento giusto, per far valere la sua fisicità ed il suo fiuto per il gol. Potrà Breda utilizzare con profitto il tridente da qui in avanti? C’è da dubitarne, e non è un caso che un minuto dopo il gol, Diamanti è stato richiamato in panchina per lasciare il suo posto a Bandinelli che, guarda caso, ha posto argine alla situazione più pericolosa creata dalla Cremonese.
Leali: Ordinaria amministrazione , con sicurezza ritrovata anche nelle uscite Voto: 6
Volta: Va su Perrulli, il più attivo della Cremonese, un ex quasi dimenticato, con poche presenze ai tempi di Covarelli. Sperando di trovare gloria in avanti, Volta si inserisce con scarsa fortuna. Voto: 6
Del Prete: Non c’è bisogno di fare gli straordinari, perché l’avversario è di quelli che non pungono, anche per via delle tante assenze vantate da Tesser. Voto: 6
Magnani: Il più autorevole, a dispetto della giovane età è quello che resta sempre in piedi nonostante la pioggia dirompente. Voto: 6,5
Mustacchio: Torna ad essere un calciatore ibrido, con idee appannate, con pensieri che evidentemente gli frullano per la testa, altrimenti non si spiega perché sbaglia tutti i cross. Errori troppo marchiani a distanza così ravvicinata rispetto a prestazioni di altro spessore. Voto: 5
Gustafson: Poche accelerazioni, viaggia anche lui a scartamento ridotto. Gli manca insomma quella continuità che lo aveva contraddistinto. Voto: 6-
Bianco: Una quantità infinita di palloni giocati ora sul corto ora accelerando l’azione. Il più lucido, il più geometrico. Voto: 6,5
Bonaiuto: Fatica ad entrare in partita, appare quasi spaesato, costretto a ripiegare per dare aiuto al centrocampo, con risultati modesti. Voto: 5,5 ( 7 s.t. Cerri: il terreno non dovrebbe nuocergli, e invece il pallone gli scivola via troppo spesso. Ma indossa i panni giusti quando Diamanti lo pesca nel cuore dell’area della Cremonese. Per questa volta può bastare. Voto: 6,5)
Pajac: Due infortuni in una manciata di minuti. Non è serata. Voto: n.g (13 s.t. Germoni: fatica fino all’intervallo, con errori anche importanti per uno che ha già esperienza di serie A. Insomma gli ci vuole un tempo per metabolizzare cosa fare e come farlo al meglio. E nella ripresa ci riesce, spingendo e guadagnando la punizione dalla quale scaturisce il gol. Voto: 6,5)
Diamanti: Un avvio sorprendente troppo alterno. Eccelle nei calci piazzati, ma presume troppo dai lanci negli spazi, quasi sempre sballati. Voto: 6,5 (26 s.t. Bandinelli: prezioso quando la Cremonese si decide ad avanzare a pieno organico per dettare il forcing finale. Voto: 6)
Di Carmine: C’è da capire se il nervosismo della serata dipende dalla ruvidità dei difensori avversari oppure dal fatto che i rifornimenti sono scarsi e le conclusioni inferiori alle dita di una mano. Voto: 5,5
Breda: La forza dei nervi distesi. Sa di poter contare sulla gestione lineare dello spogliatoio e le sue scelte non procurano traumi. L’equilibrio fatto persona, il centellinatore perfetto. Voto: 6,5

5 a mustacchio,o lei guarda le partite in tv o cia il pregiutto ta gli occhi!