Mister Andrea Camplone (foto F.Troccoli)

di Giovanni Baricca

Un gol per sperare. Un gol per dimostrare, tra sette giorni, al Renato Curi, che «il Perugia è ancora vivo. La qualificazione resta aperta. Fino al gol di Moscati, però, uff… che paura».

CRONACAPAGELLONE

Santopadre: «Penultimo sforzo» Massimiliano Santopadre, a fine gara, è lo specchio della partita dell’Arena Garibaldi. La maschera della sofferenza di un primo tempo in cui «il Perugia ha sbagliato tutto. È sceso in campo con presunzione, poi con paura». E il sollievo, forse magro, comunque salvifico, di una ripresa in cui «Moscati ha trovato un gol che se non altro ci tiene aperta la porta della qualificazione. Quel gol dove che ancora siamo vivi. E lo siamo davvero, fidatevi». «All’intervallo ero arrabbiato, no, ero deluso, amareggiato. Ecco il termine giusto, amareggiato» continua il presidente, che poi elogia lo spirito e la verve dei toscani. «Sono entrati in campo più carichi di noi – ammette -, l’ho visto già nel prepartita, quando Pagliari ha spinto i suoi ad andare sotto la Curva a prendersi l’applauso dei propri tifosi». Il futuro? Santopadre lo guarda con la certezza che «a Pisa il Perugia avrebbe sicuramente pareggiato senza l’espulsione di Massoni» e con la speranza che «al Curi il pubblico ci trasmetta la sua forza. Ai tifosi dico: venite, fate questo penultimo (scaramanzia) sforzo. Il fattore campo sarà decisivo».

FOTOGALLERY

Camplone: «Ora un solo risultato possibile» Per un Massoni sconsolato, testa bassa e sguardo assente («I due gialli c’erano tutti. Il problema è che oggi è mancata la compattezza tra i reparti, anche se nella ripresa le cose sono un po’ migliorate») c’è un Rantier carico a molla che «non vedo l’ora di giocare la partita di ritorno. Sono avvelenato». E per un Moscati che punta forte sulla rete siglata all’Arena Garibaldi («Spero che almeno serva a qualcosa, perché ancora siamo lì, siamo vivi») c’è un Camplone tutto cenere sul capo («Inconsciamente abbiamo tentato di gestire la partita e abbiamo sbagliato. Colpa della tensione. Avevamo preparato tutt’altra partita») e speranze per il futuro. «L’approccio alla gara sarà diverso, vedrete – ammonisce il tecnico -. Ci sarà un altro pubblico, il nostro, e ci sarà da giocare per un unico risultato. Meglio così, almeno non ci sbagliamo. Il Perugia potrà soltanto scendere in campo per vincere. La rete di Moscati, in quest’ottica, è pesantissima».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.