L'esultanza dei grifoni sotto la Nord dopo l'uno a zero (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

In una giornata gelida un Grifo rivoluzionato prende a pallate il Giulianova, vittima sacrifata sull’altare di una partita che il Perugia era chiamato a far sua a tutti i costi. Di fronte a un avversario modesto e in dieci per quasi tutta la ripresa il Perugia vince tre a uno ritrovando il gol di Clemente, la conferma del killer instinct di Balistreri e il capolavoro di Zanchi. E chissà se, a questo punto, Battistini per il futuro non pensi a prendere la strada del 3-4-1-2 visto al Curi.

Battistini cambia tutto Battistini infatti rivoluziona il «classico» Grifo che contro il Giulianova ha davanti un solo risultato, la vittoria. Difesa a tre con Pupeschi, Cacioli e Russo, centrocampo a quattro con il rientro di Mocarelli, Anania e Zanchi esterni e Benedetti. Davanti il tecnico biancorosso si affida a Ferri Marini in versione trequartista con davanti Pietro Balistreri e capitan Clemente. Il Giulianova di De Patre, che vive una profonda crisi societaria e di risultati, schiera un 4-3-3 con Carbonaro, Pirelli e Picone a cercare di dar fastidio alla retroguardia perugina.

LE INTERVISTE

Grifo padrone In curva alcuni tifosi sventolano uno striscione a metà tra la critica e l’incitamento: «La rendita è finita, Grifo torna a volare». E così su un campo duramente provato da giorni di neve e gelo polare e dove stare in piedi non è una delle operazioni più semplici, il Grifo a volare ci prova. Il Perugia è infatti padrone del campo e nei primi venti minuti va per due volte vicino al gol. La prima, al 14′, con Anania che da destra crossa al centro trovando Clemente che di testa «soffia» il tap-in vincente a Balistreri che si dispera. Due minuti dopo invece ci vuole Merletti in versione Uomo ragno per togliere dal sette la punizione di Clemente dal limite. Un Clemente che, nonostante il gelo, sembra aver ritrovato il piede caldo. E così è.

IL PAGELLONE DI MARIO MARIANO

Clemente gol Al 25′ infatti il Perugia capitalizza la superiorità di gioco mostrata. Zanchi dalla sinistra lancia al centro dell’area Balistreri e gran giocata dell’ex Campobasso che spalle alla porta appoggia per l’accorrente Clemente: destro secco, basso e angolato dalla lunetta e tutti a fare festa sopra i mucchi di neve accumulati a fondocampo. La partita si mette in discesa e il Grifo ridisegnato da Battistini funziona. Bene tutti nel primo tempo, in particolare Anania e Zanchi che sulle fasce garantiscono spinta e palle giocabili. Giordano, suo malgrado, si deve solo preoccupare del gelo.

Giulianova in dieci Nei primissimi minuti del secondo tempo il Giulianova guadagna metri di campo ma poi si fa male da solo. Minuto sette, dentro l’area battibecco tra Cacioli e Picone, i due mettono in scena un «tête-à-tête» che l’arbitro sanziona affibbiando un giallo a testa. Il problema è che Picone ne aveva già rimediato uno nel primo tempo e così la sua partita finisce. Tre minuti più tardi potrebbe arrivare il colpo del ko su una giocata meravigliosa di Ferri Marini che in rovesciata centra la parte bassa della traversa all’altezza del sette. La palla viene sputata fuori ma il Giulianova è sulle gambe e con un uomo in meno. Al 20′ i grifoni non sfruttano un tentativo di suicidio degli abruzzesi: Bruno scivola e perde la palla sulla trequarti spalancando la porta a Balistreri che appoggia, troppo forte però, verso Anania che vede scivolare la palla sul fondo.

Il Giulianova preso a pallate Il lavorio ai fianchi del Giulianova continua e gli abruzzesi al 22′ gettano la spugna. Pupeschi, ottima la sua partita non solo sulla difesa a tre, arricchisce la prestazione con un assist per Balistreri che, pescato al centro dell’area, si gira e di destro trafigge Merletti. Altro gol da punta di razza, il secondo in due partite. Il Grifo potrebbe aver trovato il killer da area di rigore che gli mancava. La partita è finita da un pezzo ma c’è tempo per il capolavoro di Zanchi. Palla al piede il numero 3 salta tre avversari sulla sua fascia, entra in area, arriva sul fondo e quando tutti si aspettano il cross  arriva il sinistro velenoso che passa tra le mani di Merletti e il palo. Tre a zero e tripudio. Inutile il gol di Della Penna al 49′. Il Grifo riparte.

IL TABELLINO DEL MATCH

PERUGIA (3-4-1-2): Giordano; Pupeschi, Cacioli, Russo; Anania (dal 25′ st Anania), Mocarelli, Benedetti, Zanchi; Ferri Marini (dal 28′ st Moneti); Clemente, Balistreri (dal 31′ st Bueno). A disp. Despucches, Borghetti, Moscati, Carloto, Margarita, Moneti, Bueno. All. Pier Francesco Battistini.

GIULIANOVA (4-3-3): Merletti; Del Grosso, Testoni, Faragalli, Bruno (dal 27′ st Cavasinni); Bianchi, Della Penna, Giustini (dal 10′ st Bontà); Carbonaro, Pirelli (dal 29′ st Morga), Picone, A disp. Sorrentino, Cavasinni, Terrenzio, Di Michele, Bontà, Rinaldi, Morga. All. Tiziano De Parte

ARBITRO: Stefano Casalucci di Lecce, Defina di Cesena e Pellegrini di Arvo Riva

RETI: al 25′ pt Clamente (P), al 22′ st Balistreri (P), al 28′ st Zanchi (P), al 49′ st Della Penna (G)

AMMONITI: Picone (G) al 41′ pt e al 7′ st, Cacioli (per) al 7′ st

ESPULSI: Picone (G) al 7′

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