di Barbara Isidori
Il Perugia è di nuovo pronto a scendere in campo. Dopo il turno infrasettimanale contro il Modena i biancorossi dovranno vedersela al Curi contro il Brescia. Una gara difficile con un Grifo in emergenza. Molti i tasselli mancanti per il tecnico Camplone tra i quali Giacomazzi, Fossati e Taddei non al meglio. «Siamo contati – dice il tecnico – ma anche questo fa parte del gioco. I ragazzi lo sanno che dovranno dare il massimo anche perché affronteremo una squadra molto importante». Rinunciare a Giacomazzi comunque non sarà semplice visto che la difesa Perugia fino a questo momento è stato un punto di forza della squadra. «Ha molta visione di gioco e ha molti più piedi di un difensore visto che è un centrocampista adattato. Al suo posto ci sono Rossi che contro il Modena ha fatto benissimo entrando a freddo. E poi Comotto dove lo metto è sempre un signor giocatore».
Formazione Nessun dubbio o quasi, dunque, per Camplone per quanto riguarda gli undici da mandare in campo. «Non abbiamo cambi a disposizione. L’unico dubbio è quello tra Rabusic e Parigini. Sceglierò in base a quello che metterà in campo il Brescia. Anche se a Modena Parigini mi ha dato quello che volevo. Ha allungato la squadra, ha dato velocità alla manovra e imprevedibilità al gioco». Nicco torna in panchina, Flores scalpita e Perea aspetta. «Nicco ha avuto una ricaduta ma non so quantificare quanto possa giocare. Flores è indietro con la lingua anche se sta lavorando con molta applicazione e prima o poi toccherà anche a lui. Perea sarà presto un titolare come gli altri ma per il momento lo stiamo recuperando e lui sta bruciando le tappe. Al momento avrà 20 minuti di partita nelle gambe».
Partita di domani Sul cammino dei grifoni intanto c’è il Brescia da affrontare pur se con qualche acciacco di troppo. «I nostri avversari – secondo il mister – sono una signora squadra al di là dei punti che hanno in classifica e noi dovremo fare una gara molto attenta».
Cosa aspettarsi Il Perugia giocherà come è nel suo Dna. All’attacco cercando sempre di vincere. Ma il Brescia? «Loro non faranno una partita all’attacco. E’ una squadra a cui piace giocare a calcio. Giocano sottoritmo perché hanno molta qualità. Fanno molto possesso palla cercando l’imbucata giusta per colpire. Hanno giocatori importanti per la categoria e per noi sarà un test importante». E in panchina c’è Iaconi che ha già incrociato il destino di Iaconi. «E’ un buonissimo allenatore nella gestione della squadra con la mentalità un po’ alla Galeone. Fa giocare molto bene le sue squadre e domani sarà spettacolo».
Perugia attento Tre partite in sette giorni per il Perugia. Cosa può essere più difficile per i grifoni? «Abbiamo caricato poco sia l’aspetto mentale che fisico. La fatica è stata smaltita con allenamenti leggeri perché voglio vedere una squadra libera di testa e gambe. E sono sicuro che sarà così. La squadra si è allenata con la gioia e con il sorriso».
Corsa al biglietto Continua senza sosta la vendita per i tagliandi della gara Perugia-Brescia. Nel pomeriggio di venerdì i biglietti staccati sono stati circa 1.800 mentre per gli abbonamenti c’è riserbo perché sembra che possa essere battuto ogni record per la serie B. Per chi dovesse ancora farlo c’è tempo fino all’11 ottobre. Da Brescia invece sono previsti circa 150 tifosi.
