di Giovanni Baricca
C’è sconfitta e sconfitta. Quella di venerdì contro il Pisa rientra a pieno titolo nella categoria «da mangiarsi le mani». Perchè non si possono sciupare tante occasioni, non in casa, non se sei il Perugia e se punti al campionato.
Battistini «Il risultato è bugiardo» dice il tecnico biancorosso, Pier Francesco Battistini. «Abbiamo creato tanto e concretizzato troppo poco. L’occasione sciupata da Ciofani, quella di Cacioli e, alla fine, pure quella di Fabinho… tutti errori che hanno spianato la strada ai toscani». A fare il resto, ci ha pensato «un rigore che probabilmente ci stava tutto, ma che comunque mi piacerebbe rivedere. Come del resto vorrei rivedere il fallo subito in area da Politano e un presunto tocco di mano, sempre in area, di un difensore nerazzurro». Ma non è in cerca di alibi, il tecnico biancorosso. «Quella di oggi era una prtita da vincere, non da pareggiare e tantomeno da perdere – ammette Battistini –. Adesso si riparte. Una squadra che punta a posizioni di vertice non si può certo scoraggiare dopo una singola sconfitta».
Ciofani Bomber di serata mancato «Stanotte sarà davvero difficile prendere sonno» dice il centravantoi ex Gubbio, Daniel Ciofani, anche ieri a secco di reti. «Quando ho colpito il pallone – spiega l’ariete, pensando all’occasione divorata sull’1-1 – ero convinto di fare gol… poi, appena visto dove andava a finire la palla (sul fondo, ndr) ho pensato: gol sbagliato, gol subito. Una vecchia legge del calcio, che purtroppo è sempre valida». «Peccato – conclude Ciofani –, se avessi buttato dentro quella palla la partita sarebbe persino potuta finire sei o sette a zero per noi. Segnare un gol in cinque partite è davvero troppo poco per un attaccante… spero andrà meglio in futuro».

