di Barbara Isidori
Dopo la prima sconfitta stagionale per i biancorossi probabilmente è già tempo di qualche riflessione. Nulla di drammatico si intende. Il Perugia non ha demeritato contro lo Spezia ha solo perso la testa e non interpretato al meglio la partita. Il presidente Santopadre ha preferito non parlare e trincerarsi dietro al silenzio ma a dire qualcosa a mente fredda è mister Andrea Camplone ai microfoni di Umbria Radio. « Il dato più importante di sabato è stata la reazione che la squadra ha avuto in 9 uomini dopo le due espulsioni. Siamo scesi in campo mollicci e timorosi e abbiamo perso la testa in entrambe le occasioni del rosso. La sconfitta non è un dramma anche perché sono sicuro che ci servirà da lezione per il proseguo del campionato. E dovremo ripartire proprio dalla reazione di autorità che abbiano avuto nel secondo tempo».
Superficialità C’è chi ha definito la sconfitta del Perugia come un dare troppo per scontato l’esito della partita. Probabilmente, anche inconsciamente, i biancorossi pensavano di domare con facilità anche lo Spezia dopo lo sfolgorante avvio di stagione. «Non credo sia stato questo – ha commentato il tecnico perugino -. In settimana la squadra si è allenata molto bene. Loro hanno solo avuto più fame di noi. Sono stati più cattivi anche se, oltre alle reti, non hanno avuto grandi occasioni. Noi in netta inferiorità numerica abbiamo anche rischiato di pareggiare. Ed è proprio questo il nostro più grande rammarico. Certo che la sconfitta non ci butterà a terra. Riprenderemo a lavorare con ancora più determinazione».
Fortino Curi Dei 14 punti messi a segno dalla truppa biancorossa ben 10 sono stati realizzati tra le mura amiche. Un dato che lascia ben sperare anche per la prossima sfida contro il Frosinone in programma domenica sera. «Non è facile per nessun avversario giocare al Curi. I nostri tifosi ci danno una grandissima mano. Certo è che se vogliamo fare qualcosa di importante dobbiamo iniziare anche a farli fuori casa».
Remake La partita contro il Frosinone ha già il sapore della rivincita. Per chi ama il Perugia non sarà difficile ricordare la storica data del 4 maggio scorso. In un Curi strapieno il Grifo batteva il Frosinone e dopo 9 anni tornava in serie B. Una gara bellissima, emozionante e ancora ben stampata nella memoria sei più. «Ormai è un altro campionato. Quel giorno è passato e dobbiamo pensare a giocarci tutta un’altra partita. Non vorrei che si caricasse troppo l’ambiente. Dobbiamo stare tranquilli e giocarci le nostre carte. Si tratta di una grande gara. Prima contro seconda della classe. L’importante sarà assicurare una serata di grande calcio ai nostri tifosi».
Avversario Il Frosinone sarà comunque un avversario duro da affrontare. Ricordi a parte. «Sarà una serata difficile. Il Frosinone era ed è un avversario molto fisico che sfrutta le palle lunghe per gli attaccanti davanti. E sono più che certo che chi scenderà in campo non farà rimpiangere gli assenti».
Pedine mancanti Certo è che tra Nazionali, infortunati e squalificati il Perugia avrà gli uomini contati. Non ci saranno, infatti, Parigini, Goldaniga e Lo Porto per le chiamate nelle rispettive nazionali, Nicco e Taddei per squalifica e Rossi per infortunio. Da verificare, con speranza di recupero, Verre già fermo per la scorsa gara contro lo Spezia. Senza contare che Provedel e Fazzi mancheranno tutta la settimana per la chiamata in azzurro e si riaggregheranno al gruppo solo nel pomeriggio di sabato. «Contro la chiamata in Nazionale non possiamo fare nulla. Se non vanno non possono neanche giocheranno in campionato. Comunque per loro è una vetrina importante e devono andarci. Per il resto cercheremo di fare la conta e trovare la migliore formazione possibile per affrontare il Frosinone. Non facciamo drammi nė alibi perché diremo la nostra>».
Campionato L’ultima gara di serie prevede in campo Avellino contro Ternana. Una partita importante che vedrebbe, in caso di vittoria degli avessi sintesi, l’aggancio alla vetta con il Grifo. Che aspettarsi? «Il campionato è lungo chi vince vince. Anche se un pareggio non sarebbe male», conclude ridendo Camplone.
Perugia-Frosinone: al via la vendita dei biglietti
L’AC Perugia Calcio comunica che sono già in vendita i biglietti per la gara contro il Frosinone, in programma domenica 12 ottobre ore 20.30 allo stadio “R.Curi”. Non è valida l’opzione “porta un amico”.
Per il settore ospiti è possibile acquistare il biglietto solo se in possesso di tessera del tifoso del Frosinone. Il costo del tagliando per il settore ospiti è 12 euro + 1,50 di prevendita.
La biglietteria dello stadio sarà aperta nel pomeriggio di lunedì dalle 16 alle 19 mentre da martedì fino a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Per il biglietto online occorre essere in possesso di tessera del tifoso del Perugia.
I tagliandi sono in vendita presso tutte le ricevitorie abilitate:
I tagliandi sono in vendita presso tutte le ricevitorie abilitate:
MORETTI CURZIO VIA PATRONO D’ITALIA 1 Assisi
BATTISTINI PAOLO VIA DEI MOLINI 1 Magione
BATTISTINI PAOLO VIA DEI MOLINI 1 Magione
SOPRANO PIETRO VIALE SAN SISTO 38/LM Perugia
SOPRANO PIETRO VIALE SAN SISTO 38/LM Perugia
TERRADURA DANILO VIA UMBRIA 61/B Perugia
FANTUZZI MARIA ANGELA VIA MARIO ANGELONI 40 Perugia
FANTUZZI MARIA ANGELA VIA MARIO ANGELONI 40 Perugia
FORMICA MAURIZIO VIA ULISSE ROCCHI 50 Perugia
CORNACCHIA MIRKO VIA F.LLI PELLAS 60 Perugia
VIGLIETTA MARIA VIA S. CARLO 23 Spoleto
SEBASTIANI CLAUDIO VIALE RIMEMBRANZA 9 Gubbio
SEBASTIANI CLAUDIO VIALE RIMEMBRANZA 9 Gubbio
MACELLARI PATRIZIO VIALE TRIESTE 49 Terni
MACELLARI PATRIZIO VIALE TRIESTE 49 Terni
DONATI GIULIO VIA LEONARDO DA VINCI 87 Gubbio
MANCINI PAOLO VIA REPUBBLICA 12 Gubbio


