Capitan Clemente cercherà di guidare i suoi verso i tre punti (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

La prima contro la seconda, il miglior attacco, quello del Perugia, contro la miglior difesa, quella dell’Aquila, i due ex compagni di squadra, Battistini e Ianni, che si ritroveranno sulle opposte panchine, due città in cerca di riscatto, non solo sportivo nel caso dell’Aquila, l’ex Ternana Walter Piccioni che in maglia rossoblù ritrova i grifoni così come l’ex attaccante biancorosso Gianni Califano, ora direttore tecnico degli abruzzesi. Questo e molto altro è L’Aquila-Perugia, il big match che si giocherà domenica alle 14.30 al «Fattori».

Battistini: non carichiamola troppo Una partita che Battistini non vuole caricare più del dovuto: «Sicuramente una vittoria sarebbe importante per il morale – spiega – ma sarebbe una sciocchezza dare un carico eccessivo. Sono tre punti come quelli contro il Celano: ricordiamoci che dopo L’Aquila ce ne saranno a disposizione altri 63». Un Battistini che alle punzecchiature arrivate dall’Abruzzo risponde con la solita calma determinazione: «Sarà – dice – una gara stimolante, loro dicono che noi abbiamo solo Clemente, che L’Aquila è più gruppo e più completa di noi. Vedremo. Per il resto so che in città c’è molta attesa, dovrebbero essere stati venduti almeno 1.400 biglietti. A noi sul campo spetterà il compito di dare spettacolo e di fare una bella partita».

Roccaforte aquilana Il principale punto di forza degli avversari, pubblico a parte (per domenica è stata indetta la «Giornata rossoblù»), è la difesa: appena sette i gol subiti dagli aquilani. «Non mi sembra – dice Battistini – una squadra da assalto. Sono bravissimi a concedere poco per poi ripartire, anche se non è detto che domani mutino atteggiamento. Di certo ci affronteranno con il coltello tra i denti, hanno il pubblico dalla loro e vorranno sfruttare al meglio questa circostanza. Se riuscissimo a batterli in casa loro sarebbe un’impresa». In caso di partita complicata, Battistini è certo poi dell’apporto di quello che considera uno dei suoi punti di forza, la panchina: «Abbiamo – spiega – giocatori bravi a cambiare o indirizzare la partita in un certo modo».

Così i rossoblù In casa abruzzese la situazione, specialmente in attacco, non è delle migliori: Ianni sarà probabilmente costretto a rinunciare infatti a Giglio, out per infortunio mentre un’altra punta, Colussi, è squalificata. Al top non è neppure Cunzi (infortunatosi il 3 novembre scorso) che comunque si è allenato e dovrebbe partire dalla panchina. Recupera invece, anche se pure lui dovrebbe iniziare il match dalla panchina, il centrocampista Carcione mentre Pietrella non si è allenato causa influenza. «Davanti – dice Battistini – hanno comunque Improta, tra i migliori della categoria e in porta un bel “gatto” come Testa, bravo anche sui calci di rigore». A completare l’affresco «due giocatori importanti in difesa come Ruggero e Garaffoni». Secondo quanto riportato dai principali quotidiani locali, venerdì Ianni in allenamento ha provato un 4-3-3 con interpreti diversi a seconda dell’utilizzo dei sottoquota.

L’undici biancorosso Per quanto riguarda il Perugia invece non sono stati convocati Gucci, Mocarelli, Luchini, Sansotta , Giuliacci e Curti, ancora non al meglio della condizione (probabile il suo rientro tra gli undici mercoledì nel turno di Coppa Italia contro il Pisa). Stante questa situazione Battistini, nel suo 4-2-3-1  salvo sorprese si potrebbe affidare a Giordano con Anania, Cacioli, Borghetti e Pupeschi in difesa. A centrocampo Borgese e Benedetti e davanti il trio Clemente, Moscati e Margarita con Tozzi Borsoi unica punta. Arbitra il signor Andrea Coccia di San Benedetto del Tronto.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.