di Daniele Bovi
Girone Sud ci si attendeva e girone Sud è stato. Il Consiglio federale della Figc, ricorrendo al «criterio geografico» prospettato nelle scorse settimane, martedì ha provveduto alla composizione dei raggruppamenti per quanto riguarda la prossima stagione della Lega Pro: Perugia e Gubbio giocheranno nel girone B della Prima Divisione mentre il Foligno di Roberto Damaschi e Giovanni Tedesco in quello B di Seconda. Diciassette le squadre nel girone A di Prima, 16 in quello B (ma c’è l’incognita di una possibile retrocessione del Lecce causa calcioscommesse); 18 società ciascuno contano invece i due gironi di Seconda. Al di là dell’incrocio con i rossoblù eugubini, per i grifoni si prospetta un torneo ricco di sfide che portano indietro con la memoria: dall’Andria all’Avellino, dal Benevento alla Nocerina fino alla corsa a due della passata stagione con il Catanzaro di Ciccio Cozza in C2. Una sfida che promette di rinnovarsi da settembre. La società calabra a ore dovrebbe annunciare l’ingaggio dell’ormai ex difensore biancorosso Pierluigi Borghetti, che proprio martedì ha rescisso il contratto che lo ha legato al club perugino.
E’ quello che ci aspettavamo «Ci aspettavamo – dice a Umbria24 Gianni Moneti, socio dell’amministratore unico della società biancorossa Massimiliano Santopadre – di finire nel girone Sud. Ora attendiamo gli sviluppi legati alle situazioni di Grosseto e Lecce ma comunque questo è già un girone difficile. Ci sono sfide interessanti e il tasso di qualità mi sembra più alto visto anche il blasone di alcune squadre. Noi rimaniamo coi piedi per terra facendo tutto con la massima serietà: nel calcio molto spesso non si vince perché si è più forti sulla carta».
Riforma entro settembre Giovedì, con diretta su Sportitalia 1 a partire dalle 10.30, ci sarà la cerimonia di presentazione dei calendari e del pallone ufficiale del torneo che si terrà nella Sala D’Arme di Palazzo Vecchio. Chi guarda già alla prossima stagione è invece il presidente della Figc Giancarlo Abete: «Per ora – ha detto alla fine del Consiglio federale – abbiamo bloccato i ripescaggi dall’Interregionale alla Seconda divisione, in linea con quanto avvenuto nelle ultime due stagioni, ma spero che entro il prossimo 30 settembre si arrivi all’approvazione della riforma dei campionati». «Entro fine settembre – prosegue -, il Consiglio voterà l’ipotesi prospettata per la riorganizzazione della Lega Pro, un’unica divisione con tre gironi da venti squadre: se la riforma sarà approvata dalle componenti tecniche, entrerà in vigore dalla stagione 2013/14. Qualora ciò non accadesse, il cambiamento avverrà in modo fisiologico. Negli ultimi cinque anni 58 società aventi diritto non si sono iscritte al campionato di Lega Pro: se non avessimo operato i ripescaggi, avremmo già un organico
nettamente inferiore».
PRIMA DIVISIONE
Girone A: Albinoleffe; Carpi; Como; Cremonese; Cuneo; Feralpi Salò; Lumezzane; Pavia; Portogruaro; Reggiana; San Marino; Sud Tirol; Trapani; Treviso; Tritium; Virtus Entella; Vicenza.
Girone B: Andira; Avellino; Barletta; Benevento; Carrarese; Catanzaro; Frosinone; Gubbio; Latina; Nocerina; Paganese; Perugia; Pisa; Prato; Sorrento e Viareggio.
SECONDA DIVISIONE
Girone A: Alessandria; Bassano; Bellaria; Casale; Castiglione; Fano; Forlì; Giacomense; Mantova; Mliazzo; Monza; Pro Patria; Renate; Rimini; Santarcangelo; Savona; Valle D’Aosta; Venezia.
Girone B: Aprilia; Arzanese; Aversa Normanna; Borgo a Buggiano; Campobasso; Chieti; Foligno; Fondi; Gavorrano; Hinterreggio; L’Aquila; Martina Franca; Melfi; Poggibonsi; Pontedera; Salernitana; Teramo e Vigor Lamezia.

